Transizione green e migranti: Marsilio parla a Bruxelles

«Le istituzioni europee e gli Stati membri devono investire in campagne d'informazione volte a impedire ai migranti irregolari di imbarcarsi in viaggi pericolosi alla volta dell'Europa e allo stesso...
«Le istituzioni europee e gli Stati membri devono investire in campagne d'informazione volte a impedire ai migranti irregolari di imbarcarsi in viaggi pericolosi alla volta dell'Europa e allo stesso tempo intensificare le pene contro chi gestisce il business dell'immigrazione clandestina». Lo ha dichiarato ieri il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, intervenendo, anche in qualità di Presidente del Gruppo Ecr, al dibattito della sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni sulle priorità della presidenza svedese. «Circa due terzi dei migranti che tentano il pericoloso e costoso viaggio verso l'Europa mettendo la loro vita nelle mani dei trafficanti di esseri umani», ha continuato Marsilio, «non sono rifugiati né hanno il diritto alla protezione internazionale. È quindi importante cooperare con i Paesi terzi per intensificare gli sforzi in materia di rimpatri, e fermare una volta per tutte i flussi migratori illegali».
Il presidente ha anche giudicato la recente decisione di rinviare lo stop definitivo alle auto a motore endotermico come: «un'ottima notizia per quelli che come noi vogliono un Europa competitiva a livello globale e hanno una visione più pragmatica sulla transizione verde rispetto ai dannosi ideologismi che non tengono conto degli impatti economici e sociali di certe scelte scellerate». (c.s.)
Il presidente ha anche giudicato la recente decisione di rinviare lo stop definitivo alle auto a motore endotermico come: «un'ottima notizia per quelli che come noi vogliono un Europa competitiva a livello globale e hanno una visione più pragmatica sulla transizione verde rispetto ai dannosi ideologismi che non tengono conto degli impatti economici e sociali di certe scelte scellerate». (c.s.)

