Trasporti, sanità e costi agevolati L’appello dei sindaci della Maiella

Da Lettomanoppello la proposta di un biglietto unico per il trasporto regionale da 1 euro e 40 Simone D’Alfonso: «Assurdo che per arrivare a Pescara bisogna prendere tre mezzi, fino a 10 euro»
LETTOMANOPPELLO. Un biglietto unico per il trasporto regionale denominato “Abru” a 1 euro e 40 centesimi; la richiesta di esenzione del bollo auto per i Comuni con meno di 3mila abitanti; l’abbassamento dei costi di energia elettrica e riscaldamento nelle aree montane; supportare la legislazione regionale che propone incentivi per i nuovi residenti; promozione di accordi per l'apertura di ambulatori pediatrici e dei contributi alle famiglie per il rimborso delle rette scolastiche. Sono tutte misure di contrasto allo spopolamento dei paesi dell’entroterra discusse nell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Lettomanoppello, convocato dal sindaco Simone Romano D’Alfonso, che spiega: «Riteniamo che sia dovere della Regione Abruzzo mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastare il declino demografico nelle aree montane più marginali». «Promuovere interventi in grado di rivitalizzare il tessuto sociale ed economico dei piccoli Comuni favorendo l’insediamento di nuovi residenti», prosegue il sindaco di Lettomanoppello, «è essenziale per garantire un futuro sostenibile alle nostre comunità montane».
Alla conferenza erano presenti i nove sindaci della Città della Maiella, Sant'Eufemia a Maiella, Caramanico Terme, Salle, Roccamorice, Abbateggio, San Valentino, Turrivalignani, Serramonacesca, oltre a Lettomanoppello; il capogruppo del Patto per l'Abruzzo Luciano D’Amico, i consiglieri regionali Antonio Di Marco, Silvio Paolucci e Sandro Mariani.
Sui costi del trasporto pubblico Lettomanoppello e gli altri comuni, stanno portando avanti una battaglia che va avanti da anni: «Non è possibile», sottolinea D'Alfonso che ha voluto questo incontro in condivisione con Antonio D'Angelo, sindaco di San Valentino e presidente dei Comuni dell'Unione, «che per andare da Lettomanoppello a Pescara, ad esempio, bisogna prendere almeno tre mezzi, bus e treno, pagando anche fino a 10 euro: tre euro per arrivare a Scafa, altri 5 euro in treno per arrivare a Pescara e altri 2-3 euro per arrivare a destinazione, per lavoro o per studio». Costi a carico dell’utente che vanno a incidere su un bilancio Tua «per l’80 per cento pagato dallo Stato, come ci ha spiegato D'Amico».
«Il costo del biglietto unico a 1,40», analizza D'Alfonso, «si tradurrebbe in un regime tariffario sostenibile e in una riduzione dell’impatto inquinante». Altro passaggio, l'opportunità di «un ulteriore stanziamento di risorse e l’introduzione di una misura di esenzione del bollo auto per i Comuni con meno di 3mila abitanti situati per almeno il 50% nel Parco della Maiella, del Gran Sasso e Monti della Laga e del Parco nazionale d’Abruzzo». Inoltre, i costi dell’energia elettrica e del riscaldamento preoccupano i cittadini delle aree montane «dove le temperature sono più rigide rispetto alla costa e quindi i riscaldamenti si accendono prima elevando anche i costi dell'energia elettrica», evidenzia il sindaco. Che conclude: «La legge regionale 32 del 2021 per contrastare lo spopolamento dei piccoli paesi di montagna, ha introdotto l'assegno di natalità, incentivi per nuovi residenti, promozione di accordi per l'apertura di ambulatori pediatrici e contribuiti alle famiglie per le rette scolastiche. Ma ora è necessario rafforzare tali misure».

