Trattativa sui soldi per i concerti La Lega: prima i lavori alle buche

8 Giugno 2022

L’assessore Cremonese chiede fondi per gli spettacoli, ma in maggioranza non c’è ancora accordo D’Incecco frena: sì alle feste ma più risorse alle manutenzioni. Renzetti (FI): serve un piano equilibrato

PESCARA. Dieci giorni, forse 12, poi i primi annunci sul calendario dell’estate. Si tratta al Comune di Pescara sui fondi da assegnare alle feste: l’assessore al Turismo Alfredo Cremonese (Fratelli d’Italia) chiede uno stanziamento da centinaia di migliaia di euro per concerti, spettacoli e mostre. Ma il vertice della maggioranza di centrodestra, convocato per decidere come spartire la torta dei contributi, è slittato già tre volte a testimonianza del fatto che l’accordo non c’è: dopo l’emergenza conti in rosso, sventata con la copertura del buco da 12 milioni, all’orizzonte c’è da saldare un altro prestito da 4 milioni l’anno e la discussione è aperta su quanto investire nell’intrattenimento. Cremonese è sicuro: «Più fondi abbiamo e meglio è; spendere in eventi è importante per il ritorno sulla città» Per esempio, non pensiamo solo ai 15mila in piazza Salotto che hanno ascoltato Jimmy Sax e che hanno speso nei nostri locali: dobbiamo tenere presente il ritorno di immagine per la città. Comunque», dice l’assessore, «non siamo in ritardo: il cartellone non è ancora pronto a causa delle vicende finanziarie ma siamo al lavoro. Il tempo perso non è una pecca dell’amministrazione: lo dico per anticipare le solite critiche sterili». Cremonese detta i prossimi appuntamenti: il “Vertical Urban Tour 2022” – tornei, show cooking e casting con i canali Discovery – l’11 e 12 giugno in piazza Salotto; il concerto del jazzista Richard Bona il 30 giugno allo Stadio del mare; il PeopleMove Summer Tour, con giochi e musica, il 2 luglio sempre allo Stadio del mare.
LA LEGA: SOLDI PER LE BUCHE In attesa del faccia a faccia, la Lega frena sui concerti e guarda alle buche: «La stagione è già iniziata con il piede giusto», dice il capogruppo e consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, «grazie al Giro d’Italia, organizzato in accordo tra Regione e Comune, e al raduno con 600 Harley Davidson. Altri appuntamenti ci saranno di certo ma è necessario destinare maggiori risorse alla manutenzione della città: tutti i giorni», sottolinea D’Incecco, «sento tanti cittadini che si lamentano per le strade e su questo bisogna fare di più; sento meno cittadini che vogliono le feste. Il Comune lavorerà di certo per l’intrattenimento ma tenendo presente che le strade sono frequentate da tutti mentre i concerti, che sono importanti, interessano solo una fetta di residenti». D’Incecco fa la sua proporzione: «Se abbiamo 10 euro, 7 ci devono servire per la manutenzione e gli altri 3 per il resto».
LA TRATTATIVA Non è la stessa proporzione di Cremonese, assessore che gode della fiducia del sindaco Carlo Masci: la trattativa va avanti sulle percentuali. È una sfida politica: se il campo da gioco fosse quello del consiglio comunale la Lega partirebbe in vantaggio visto che può schierare 8 consiglieri, compreso il presidente Marcello Antonelli, mentre FdI ne ha solo due (Zaira Zamparelli e Cristian Orta). L’ultima parola, però, spetta alla giunta chiamata a votare la variazione di bilancio.
FORZA ITALIA: EQUILIBRIO Anche Forza Italia, partito che in giunta vanta la presenza dell’assessore alle Finanze Eugenio Seccia, lo stesso che ha dovuto gestire il caso dei conti in rossi, mette i paletti: «Bisogna agire con parsimonia ed equilibrio ma senza azzerare l’attività turistica, Pescara è e deve restare una città attrattiva», dice il capogruppo Roberto Renzetti, «Pescara è una città che si presta alle manifestazioni, dallo sport, agli spettacoli fino alla cultura, che rappresentano un volano per l’economia. Quindi, investire in questi settori può determinare un ritorno sulla città, dalla ristorazione ai locali fino agli alberghi. Oculatezza sì ma Pescara deve vivere».