Tre anni e sei mesi per tentata estorsione

SAN GIOVANNI TEATINO. Un uomo di 54 anni originario di Pescara, residente a San Giovanni Teatino, Bruno Ceddia, è stato condannato dal Tribunale di Chieti a tre anni e 6 mesi di reclusione, 1.800...
SAN GIOVANNI TEATINO. Un uomo di 54 anni originario di Pescara, residente a San Giovanni Teatino, Bruno Ceddia, è stato condannato dal Tribunale di Chieti a tre anni e 6 mesi di reclusione, 1.800 euro di multa, al risarcimento dei danni da determinare in separato giudizio e a tre anni di interdizione dai pubblici uffici. Il pm Marika Ponziani aveva chiesto 2 anni e 4 mesi.
L'uomo era accusato di tentata estorsione nei confronti dell'imprenditore Gabriele Pierre De Cecco nella sua veste, all'epoca, di socio della Confezioni Mario De Cecco spa di San Giovanni Teatino. De Cecco, assistito dall'avvocato Alberto Civitarese, si è costituito parte civile. I fatti risalgono al 2012. Ceddia secondo l'accusa con una serie di sms inviati a De Cecco avrebbe minacciato di rivelare presunti illeciti fiscali da parte della Mario De Cecco spa. E per non rivelarli avrebbe offerto una consulenza e il pagamento della stessa tramite una fattura. Ma De Cecco denunciò l'accaduto ai carabinieri che fra l'altro durante le indagini sequestrarono il telefono da cui erano partiti gli sms. L'avvocato Andrea Ferrone, difensore di Ceddia, ha sostenuto la mancanza della pretesa estorsiva da parte del suo assistito.

