Tre cerimonie per ricordare Marcinelle

Domani celebrazioni a Manoppello, Lettomanoppello e Turrivalignani per i 65 anni dalla tragedia
MANOPPELLO. Domani i tre paesi dove ancora si rintracciano cicatrici della strage mineraria del Bois du Cazier in Belgio dell'8 agosto 1956, Manoppello, Lettomanoppello e Turrivalignani, commemoreranno il 65esimo anniversario di quella tragedia che contò 262 vittime di cui 136 italiani (60 abruzzesi, ossia 23 di Manoppello, 9 di Lettomanoppello e 11 di Turrivalignani ed altri di Farindola, Elice, Alanno, Rosciano, Roccascalegna, Ovindoli, Sant'Eusanio del Sangro, Castelvecchio Subequo, Castel del Monte, Isola del Gran Sasso). Un sacrificio per il quale Manoppello è stata nominata Città martire e l'8 agosto viene ricordato come giornata del «Sacrificio degli italiani nel mondo» a causa del lavoro, ricorrenza nazionale istituita dell'ex ministro Mirko Tremaglia.
Primo appuntamento alle 8 a Manoppello con la cerimonia di apertura che poi sarà ripetuta alle 10 a Lettomanoppello e alle 12 a Turrivalignani, con la deposizione di corone di fiori nei rispettivi monumenti e la lettura dei nomi delle vittime. Saranno presenti anche due vedove manoppellesi: Maria Di Valerio e Lucia Romasco, che offriranno testimonianze di quanto accadde allora. Ci saranno anche i familiari delle vittime e del 90enne ex minatore Aquilino Colasante, di Montebello di Bertona, che donerà a Manoppello la classica lampada del minatore. Ci si incontrerà di nuovo alle 17 nel cimitero di Manoppello, al Volto Santo, per la visita alle cappelle delle vittime di Marcinelle e alle 17,30 nella sala convegni dell'albergo del Pellegrino per un convegno su «Raccontare Marcinelle, tra passato e futuro».
Ultimo appuntamento alle 21 con la mostra al Centro studi Marcinelle e poi in piazza Marcinelle concerto di Maurizio Di Fulvio Trio. Al convegno ci saranno i sindaci Giorgio De Luca, Simone D’Alfonso e Giovanni Placido, i sottosegretari del ministero delle Finanze e dell’Interno Alessandra Sartore e Carlo Sibilia. Poi Luciano D’Alfonso presidente della commissione Finanze del Senato, Daniela Torto deputato, Marco Marsilio, Lorenzo Sospiri e Antonio Zaffiri, presidenti rispettivamente della Regione, del consiglio regionale e della Provincia, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il questore Luigi Liguori, Stefano Trinchese prorettore dell’univesità D’Annunzio, i presidenti delle associazioni «Marcinelle per non dimenticare» e minatori vittime del Bois du Cazier Davide Castellucci e Nino Domenico Di Pietrantonio. Ci saranno relazioni di Roberto Melchiorre autore del volume «I segreti di nonno Nick» e di Paola Cecchini autrice di «Fumo nero». Coordinatore sarà il sindacalista Geremia Mancini.

