Tre giorni di orario continuato: così i negozi accolgono il Giro

È la controproposta alla richiesta dell’amministrazione di restare aperti per il concerto di Jimmy Sax Ora è atteso il via libera dei commercianti: l’idea è di restare aperti fino alle 21, dal 14 al 16 maggio
PESCARA. Mantenere i negozi aperti tutto il giorno, fino alle 21, dal 14 al 16 maggio, con orario continuato. È la proposta che le associazioni di categoria faranno arrivare agli iscritti per accogliere in città la carovana rosa: in vista della tappa del Giro d’Italia che partirà da Pescara il 17 maggio, il Comitato tappa sta mettendo a punto una serie di iniziative e ieri pomeriggio, nel corso di un incontro convocato dal sindaco Carlo Masci con le associazioni di categoria, si è parlato del coinvolgimento, fondamentale, delle attività commerciali.
Con Masci c’erano gli assessori Patrizia Martelli e Alfredo Cremonese, collegato a distanza, i consiglieri comunali Armando Foschi e Zaira Zamparelli e i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, rispettivamente Riccardo Padovano e Marina Dolci, dell’Ascom, Olivia Chiarolla, e di Confartigianato, Barbara Lunelli.
«Sono stati creati quattro contest», spiega Masci, «un concorso fotografico per coinvolgere la città, a cominciare dai commercianti, creando così un percorso di avvicinamento alla tappa del Giro», che partirà da Pescara per Jesi martedì 17 maggio ma il 16 la carovana rosa sarà in città per osservare un giorno di riposo (l’arrivo è atteso domenica) e già per sabato 14 è stato ideato un grande evento serale in piazza Salotto, cioè il concerto di Jimmy Sax, il sassofonista del momento, ritenuto uno dei migliori a livello internazionale.
L’ipotesi iniziale era quella di una apertura serale dei negozi proprio per sabato 14 maggio, in coincidenza con quella che è stata immaginata come una Notte rosa. Ma poi, in considerazione del fatto che potrebbe essere una operazione poco proficua e piuttosto dispendiosa per i commercianti, come hanno detto le stesse associazioni, si è deciso valutare una seconda possibilità e cioè quella di mantenere i negozi aperti tutto il giorno dal 14 al 16, fino alle 21. Per ora è solo una possibilità perché le associazioni dovranno riportare la proposta agli iscritti ma le prime reazioni sono positive. «Si è orientati verso questa soluzione», dice sempre Masci, «escludendo quindi l’apertura serale. E per noi va benissimo. Ciò che vogliamo è far trovare la città nel pieno della sua bellezza e attraente per chi arriva qui per il Giro. Va rappresentata al meglio la sua effervescenza», prosegue Masci. «Ho registrato una grande collaborazione, ne sono contento e ringrazio gli operatori economici che sono il nerbo della nostra città», conclude il sindaco ricordando che quella del Giro è una «importante operazione di marketing», essendo attese duemila persone, con la carovana, e ci saranno 200 testate giornalistiche collegate.
I quattro contest riguardano “La vetrina più bella” proprio per i commercianti, “Il piatto più rosa”, “Il drink più rosa”, “Il selfie in rosa” (tutte le info sono sul sito internet del Comune e sulle pagine social della tappa) e le iniziative in programma si arricchiscono di giorno in giorno. Ieri, ad esempio, è stato annunciato che la città sarà addobbata con bandierine e palloncini e i monumenti saranno illuminati con luce rosa.
«L’idea dell’apertura dei negozi con orario continuato è buona, l’abbiamo accettata e invitiamo tutti a rimanere aperti perché ci saranno atleti e accompagnatori, in città. Ed è positiva la visibilità che sarà assicurata dai media», dice Lunelli dalla Confartigianato che ha chiesto «una campagna di comunicazione per far sapere che i negozi rimarranno aperti», se l’iniziativa andrà in porto. E una sollecitazione dello stesso tipo è già arrivata più volte al Comune da questa associazione.
«Ci rendiamo disponibili all’apertura con orario continuato in quei giorni, ma dobbiamo comunicarlo ai commercianti per avere la loro disponibilità», commenta Chiarolla dall’Ascom. «È un appuntamento importante e tireremo a lucido i negozi», commenta. «È nell’interesse di tutti».

