Tre milioni di euro per i nuovi percorsi

PESCARA. I fondi ci sono, almeno per avviare una serie di progetti: 750 mila euro nel Piano triennale delle opere pubbliche, un milione dal programma periferie e un milione e mezzo dai fondi Por Fesr....
PESCARA. I fondi ci sono, almeno per avviare una serie di progetti: 750 mila euro nel Piano triennale delle opere pubbliche, un milione dal programma periferie e un milione e mezzo dai fondi Por Fesr. Sono le risorse che il Comune ha a disposizione per le piste ciclabili.
Le somme destinate alla pista di via Muzii sono pari a 250mila euro, altri 250mila serviranno per il quadrilatero direzionale tra i due ponti, poi è prevista la realizzazione di un cordolo lungo la pista di via Regina Margherita. E, ancora, si dovrà connettere la rete esistente ad alcuni edifici culturali, tra cui l’Aurum con la riserva dannunziana, e andranno realizzati percorsi per le bici nelle periferie. In programma anche la sistemazione del tracciato lungo la strada parco, da mettere in sicurezza e adeguare sul fronte dell’eliminazione delle barriere architettoniche. Di progetti da mettere in campo ce ne sono diversi, e li spiega l’assessore Stefano Matteucci Civitarese, pronto a confrontarsi «con tutti» per difendere le sue tesi, a partire dalla Confcommercio, che negli ultimi giorni ha contestato l’intervento in via Muzii. L’intenzione, dice, è di «mettere in rete tutte le piste esistenti, per raddoppiarle in pochi anni e migliorare la qualità della vita e della mobilità». Nessun dubbio sul fatto che gli effetti saranno benefici anche per i commercianti come raccontano le esperienze studiate in diverse località fuori dall’Italia, da Copenaghen a Bristol, dalla Francia a Berna fino al Belgio: «Dove ci sono le bici cresce l’economia e aumenta l’appetibilità degli esercizi di vicinato. E i commercianti spesso sottostimano il numero dei clienti in bici e sovrastimano il numero delle auto».
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