Tre milioni di lavori a Manoppello

Martedì apre il cantiere sulla strada 539. Di Meo: più sicurezza per i residenti
MANOPPELLO. Apertura del cantiere martedì prossimo alle 10,30 al ponte della Fornace per l’avvio dei lavori del secondo lotto della 539. Un lavoro da 3 milioni di euro che consentirà l’eliminazione del vecchio ponte della Fornace, dell’allargamento del bivio Manoppello - Serramonacesca e l’eliminazione di numerose curve pericolose con un viadotto a scorrimento veloce. L’obiettivo è aumentare la sicurezza tra Manoppello e Serramonacesca e, in particolare, i luoghi principali di attrazione turistica del Volto Santo e di San liberatore a Maiella. «La finalità di questa opera», spiega Andrea Di Meo, ex sindaco di Serramonacesca, ideatore e curatore di questa seconda parte dell’opera, «è migliorare la qualità della vita dei residenti nelle aree interne, mettendoli in condizione di poter raggiungere la Tiburtina in sicurezza e con tempi brevi di percorrenza. Auspico, sin da ora, un lavoro sinergico, per finanziare il terzo lotto che dal bivio di Manoppello paese dovrebbe arrivare nei pressi del tornante in prossimità del ristorante Regio Tratturo. L’idea iniziale», continua Di Meo, «resta quella di fare in modo che si possa collegare il versante pescarese dell’Interporto di Manoppello con quello chietino del porto di Ortona».
Al taglio del nastro ci saranno il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, il presidente della Provincia Antonio Di Marco (la Provincia è proprietaria della strada) i sindaco di Manoppello e Serra, Gennaro Matarazzo e Franco Marinelli, l’ex presidente del consiglio provinciale Giorgio De Luca e il parroco don Nicolino Santilli che benedirà il cantiere. «L’attività di progettazione è stata portata avanti», riprende Di Meo, «durante il mio mandato di consigliere provinciale e di vice presidente del consiglio sotto l’amministrazione di Guerino Testa. Dopo una serie di vicissitudini tecniche e amministrative durate troppi anni, finalmente si vede l’inizio dei lavori». Il primo lotto da ponte Alba a ponte della Fornace, già concluso, è costato 4 milioni di euro.
Walter Teti
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