Tre progetti e 15 milioni per la rete fognaria

Città Sant’Angelo, il Comune punta a ottenere i fondi Pnrr per dare il via agli interventi sul territorio
CITTÀ SANT’ANGELO . Tre interventi per dar vita a un nuovo sistema fognario e separare le acque nere da quelle bianche. È questo il progetto presentato a Città Sant'Angelo dall'amministrazione che adesso punta ai fondi del Pnrr e in particolare a quelli messi a disposizione dalla linea "acqua bene comune", con cui andare a intervenire in più punti del territorio, dal centro storico a Madonna della Pace. Stando al piano redatto dalla giunta, innanzitutto è previsto un primo intervento in via Piano della Cona, con l'estensione della rete fino alla provinciale, grazie al posizionamento di una pompa sulla Lungofino che consentirà di arrivare fino al depuratore. Nel tratto invece compreso tra via San Pietro e via Vertonica le attività mirano allo spegnimento di ben sei pompe di risalita dell'Aca, che oltre a produrre un grande dispendio di energia spesso provocano sversamenti tra le zone di fosso Alzano e fosso Trocco, a causa di una linea sottodimensionata rispetto al numero di abitanti, con ripercussioni proprio nella zona del centro storico. Altra importante attività poi è quella pensata per via Degli Ulivi, dove si andrà a eliminare la commistione tra acque bianche e nere, che spesso rappresenta una delle cause dell'esplosione dei tombini in caso di forti piogge. Di fatto, la creazione di un nuovo sistema fognario nelle zone che nel corso degli anni hanno visto un incremento demografico, dividere la raccolta delle acque e mitigare il rischio di sversamento sono i tre obiettivi del piano, i cui costi sono stati stimati in circa 15 milioni. La risposta da parte del ministero, al progetto presentato dall'amministrazione dovrebbe arrivare nel giro di 2 mesi, ma è chiaro che l'esito positivo rappresenterebbe una svolta verso la risoluzione di un annoso problema. Lo sa bene il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti: «È un lavoro pensato per adeguare la rete fognaria e risolvere i problemi inerenti gli sversamenti che possono venire a crearsi», spiega il primo cittadino. «Si tratta di 2 importanti operazioni possibili grazie alle opportunità fornite dal Pnrr con cui riusciremo a migliorare i servizi da mettere a disposizione dell'intera cittadinanza, anche nelle zone più periferiche e meno urbanizzate». (a.d.s.)

