Tremila voti per scegliere la pizzeria preferita

10 Maggio 2015

Indicati dai lettori 34 locali: il Sole e Conchiglia azzurra si contendono la vetta Sul podio anche California: «Il nostro segreto? Impastiamo per il giorno dopo»

PESCARA. La pizza coi funghi porcini, i tartufi e le zucchine, più quella con la mortadella e al pistacchio. Sono questi i due «piatti forti» che probabilmente hanno fatto entrare nel novero delle pizzerie preferite, nel concorso indetto dal Centro, la pizzeria California, in via del Santuario, all’incrocio con via Colle Marino.

Anche se, fa sapere Marco Graziani, 39 anni - il quale gestisce il locale insieme col fratello Gianluca, di 29, oltre al padre e alla madre, Giacomo e Agata, e la moglie Luana, i quali ogni tanto vanno a dare una mano, e a Cristina Vaida, una dipendente -, «i tipi di pizza sia al taglio sia al piatto che sforniamo sono almeno 50-60». Ma non solo.

Grazie alla mamma, Agata, che è di origine siciliana (anche se i Graziano sono originari di Loreto Aprutino e ogni giorno fanno la spola tra il paese e Pescara), nei nove anni di apertura del locale (California sorge al posto della pizzeria “da Rino”), le specialità gastronomiche della pizzeria che si sono consolidate sono anche quelle isolane.

«Qui abbiamo l’arancino siciliano», fa notare Marco, che ha un passato da odontotecnico, mentre il fratello è stato un militare volontario, «la caponata siciliana, un miscuglio di verdure in agrodolce, il baccalà alla messinese, oltre ai dolci tipici siciliani, come la cassata e il cannolo».

Non mancano i prodotti locali abruzzesi, come gli arrosticini di Villa Celiera. Tuttavia, una delle ragioni principali del successo è la seguente: «Noi facciamo così», sottolinea Marco. «Impastiamo oggi, per il giorno dopo. Per questo poi la pizza è leggera e digeribile». Nella pizzeria California, che è anche d’asporto, nei periodi clou vi lavorano anche 6-7 persone, mentre i posti a sedere sono quaranta.

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