Tribunale, partiti i controlli per il Green pass

14 Gennaio 2022

Verifiche serrate tra gli avvocati e il personale amministrativo: chi non ha il lasciapassare non entra 

PESCARA. Arriva anche al tribunale di Pescara la stretta per ridurre al minimo i contagi da Covid 19, in evidente crescita e che sembrano non aver ancora raggiunto il picco previsto. Da ieri controlli più serrati all'ingresso di palazzo di giustizia, con la verifica del possesso del Green pass anche se limitato ad alcune specifiche categorie: «al personale amministrativo, di magistratura (ordinari e onorari), volontari, tirocinanti, dipendenti e collaboratori di ditte terze, nonché difensori, consulenti, periti e altri ausiliari del magistrato estranei all'amministrazione della giustizia».
Nel provvedimento firmato dal presidente del tribunale, Angelo Bozza, dal procuratore Giuseppe Bellelli e dal presidente del consiglio dell'Ordine degli avvocati, Giovanni Di Bartolomeo, vengono esclusi però «gli utenti che accedono agli uffici giudiziari, i testimoni e le parti del processo, a cui si aggiungono gli esenti dalla campagna vaccinale in possesso di idonea certificazione». Una decisione che scaturisce dall'ultima riunione della Conferenza permanente degli uffici giudiziari di Pescara. Il provvedimento disciplina i controlli da farsi in tutti gli ingressi della mega struttura, affidati alla società Coopservice che si occupa del servizio di sorveglianza armata della sede giudiziaria. E quindi da ieri controlli quasi per tutti, compresa la polizia giudiziaria e quelli che si occupano delle pulizie di palazzo di giustizia.
Ma la novità assoluta è senza dubbio quella che riguarda gli avvocati che fino al 12 gennaio entravano mostrando il tesserino e sottoponendosi soltanto al controllo della temperatura. Anche per loro, da ieri, sarà obbligatorio mostrare il Green pass e questo potrebbe creare qualche problema visto che sembra esserci, fra i circa 1.600 professionisti che frequentano il tribunale di Pescara, una fascia, non si sa quanto numerosa, di convinti no vax che ora si troveranno ad un bivio: o vaccinarsi o essere costretti a delegare qualche collega per poter partecipare ai processi, con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare per i propri assistiti. Ieri, prima giornata di controlli, non si è creato nessun problema, né file all'ingresso, nonostante che i vigilanti abbiano controllato tutti, ma è pur vero che le attività, dopo le festività natalizie, non sono ancora riprese a pieno e la popolazione di palazzo di giustizia è ancora ridotta.