Tributi non pagati, via libera al condono

2 Agosto 2023

Ok del consiglio comunale all’annullamento delle cartelle fino a mille euro e alla rateizzazione dei debiti

SPOLTORE. Il consiglio comunale di Spoltore ha approvato, nella seduta di sabato scorso, l’annullamento automatico delle cartelle esattoriali fino a mille euro, e il regolamento per la definizione agevolata dei carichi tributari. Sono state infatti approvate le proposte presentate per l’annullamento automatico e integrale dei debiti esclusivamente tributari (Tarsu, Tares, Tari, Ici, Imu) di importo residuo fino a mille euro che risultano dai singoli carichi affidati al concessionario della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, e la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi.
Per quanto riguarda la definizione agevolata del pagamento di tributi e canoni, i debiti che risultano da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 possono essere estinti versando solo le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti, esclusi sanizioni e interessi.
Entro il 15 settembre 2023 i contribuenti devono chiedere al Comune l’ammontare delle pendenze che possono essere oggetto di definizione agevolata. Successivamente, entro il 31 ottobre 2023, i contribuenti dovranno manifestare al Comune la volontà di avvalersi della definizione agevolata.
Il pagamento potrà essere effettuato secondo le seguenti modalità: versamento unico: entro il 31 gennaio 2024; versamento in 18 rate al massimo (la prima e la seconda delle quali di importo pari al 10 per cento delle somme dovute) con scadenza al 31 gennaio 2024 e al 28 febbraio 2024 e le restanti 16 rate con scadenza trimestrale dal 31 maggio 2024; esclusione della compensazione con crediti tributari del debitore. Nel caso di versamento dilazionato in rate si applicano, dal giorno successivo alla scadenza della prima rata, gli interessi al tasso del 2 per cento annuo.
«Abbiamo deciso di approvare un regolamento al fine di agevolare i debitori di somme iscritte nella fase coattiva, gravati di significativi oneri accessori, tenendo in considerazione la complessa situazione di difficoltà economica ma anche la necessità di incrementare la riscossione dei residui attivi», commenta l’assessore Francesca Sborgia.
«I cittadini dovranno aderire volontariamente a questa misura e presto sul sito del Comune sarà disponibile la modulistica. Per quanto riguarda l’annullamento automatico e integrale dei debiti tributari, abbiamo deciso di aderire per cancellare i residui attivi dell'Ente perché risalenti ormai ad oltre 10 anni fa».
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