Troppa gente in centro La polizia disperde la folla

Ragazzi invitati a lasciare la piazza del mercato con la minaccia delle maxi multa E oggi il bis dei controlli. Obiettivo delle forze dell’ordine: evitare assembramenti
PESCARA. In tanti a passeggio, in giro per lo shopping o per una chiacchierata con gli amici, magari bevendo un drink insieme. Sembrava un sabato pre-pandemia, quello di ieri, al centro di Pescara.
Lungo le strade dello struscio c'era un bel movimento e nella zona della movida, che nel fine settimana rappresenta sempre e comunque una calamita per tantissimi, si sono creati i gruppi e i gruppetti di sempre, come se l’allarme Covid fosse ormai superato.
L’arrivo delle pattuglie e l’opera di sensibilizzazione degli agenti, che è stata capillare e rapida, ha consentito di svuotare in pochi minuti piazza Muzii e via Clemente De Cesaris, a fianco al mercato coperto, nel giro di pochissimi minuti. Erano da poco passate le 18 quando il personale che ha partecipato al servizio interforze ha chiesto a chi era in strada di disperdersi, di non stare fermi in gruppo, ricordando che gli assembramenti sono vietati, che non si può bere in strada e che il rischio, per chi non rispetta le regole anti-Covid, è di ricevere una sanzione da 400 euro. E forse proprio il timore di dover pagare una somma così alta ha convinto tutti ad abbandonare la piazza e la zona adiacente in men che non si dica, sotto gli occhi di un bel po' di agenti, mentre la piazza era presidiata da diverse auto delle forze dell'ordine. I meno rispettosi dei divieti sono i più giovani, in alcuni casi all'oscuro delle disposizioni in vigore e in atteggiamento di assoluto relax, a bere in strada e stupiti di fronte all’eventuale controllo.
Nello stesso tempo le pattuglie di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale - coordinati da Davide Zaccone della squadra volante - hanno attraversato in lungo in largo le strade dello shopping più frequentate, vicine a piazza Salotto, girando a piedi e in auto. E, sempre nell’ambito di questo servizio straordinario, deciso due sere fa dopo un vertice con il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, le pattuglie hanno sensibilizzato anche i commercianti (in particolare quelli che hanno la possibilità di fare l'asporto solo fino alle 18), chiedendone la collaborazione.
Una settimana fa, quando vigeva la zona gialla, la situazione nell’area della movida era addirittura peggiore, per numero di persone presenti, tant’è che si era reso necessario, per le forze dell’ordine, chiudere piazza Muzii e far defluire chi stazionava davanti ai locali. Oggi il servizio sarà replicato.
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