Trovata dopo 24 ore di apprensione

Dopo l’appello della famiglia sui social, in tanti ieri si sono mobilitati per Angela
PESCARA. Due città, Pescara e Montesilvano, mobilitate ieri per Angela Di Fulvio, una ragazza di 27 anni di cui si erano perse le tracce. Martedì, attorno all’ora di pranzo, la giovane era uscita con la sua bicicletta color avorio dalla casa in centro dove abita con i genitori e la sorella. Ma non è rientrata. La famiglia si è allarmata subito.
Nella stessa giornata era stata avvisata due volte nella zona della Pineta di Montesilvano con la sua bici al seguito. La prima, attorno alle 18.30, all’altezza dello stabilimento Brigantino; la seconda alle 20.30 nelle vicinanze dello stabilimento New Sporting, sempre lato Pineta.
E proprio all’interno della Pineta di Montesilvano, da cui erano arrivate le segnalazioni, attorno alle 16 di ieri dopo ore e ore di apprensione, è stata ritrovata sana e salva da alcuni amici di famiglia in un’area attrezzata per il fitness.
Da parte sua poche parole, ha detto solo di stare bene, di aver vagato qua e là per la riviera e poi il lungo abbraccio con il papà, che l’ha immediatamente raggiunta con la mamma e la sorella. Per tutti loro, 24 ore di angoscia. La preoccupazione forte era che qualcuno potesse approfittarsi di lei, abituata a stare in casa e a frequentare una ristretta cerchia di amici.
Nella mattinata di ieri, i familiari avevano fatto partire un appello sui social, raccolto subito da tantissime persone, con la descrizione della ragazza e degli abiti che indossava al momento dell’allontanamento. Migliaia le condivisioni su facebook. Della vicenda si è interessata anche l'associazione Penelope Abruzzo, che ha cercato di dare una mano ai carabinieri di Pescara, pronti a far partecipare alle ricerche i cani molecolari. (a.d.f.)
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