Trovata morta nel casolare: la donna è caduta dalle scale

Oggi l’autopsia sulla 56enne polacca, la procura esclude l’ipotesi dell’omicidio La vittima aveva ancora addosso i pochi oggetti di valore e il passaporto
PESCARA. L’autopsia prevista per questa mattina chiarirà gli ultimi dubbi sulla morte di M.L., la 56enne polacca trovata morta mercoledì sera senza vita in un casolare abbandonato lungo via Valle Roveto, a ridosso del fiume. Le verifiche della polizia ieri non hanno portato elementi nuovi alle prime ipotesi sul decesso della donna. Quasi certamente la morte è dovuta a una caduta accidentale, mentre la 56enne stava percorrendo al buio la scalinata, che peraltro non aveva alcun tipo di protezione.
Il casolare, da tempo abbandonato, veniva utilizzato come rifugio di fortuna da diverse persone senza tetto, per periodi più o meno lunghi. Probabilmente erano non più di quattro o cinque a soggiornarvi nella notte dell’incidente. È stato uno di loro, polacco come la vittima, a dare l’allarme: non vedendola ritornare, è andato a cercarla e l’ha trovata riversa sul pavimento, in fondo alle scale, contornata da una pozza di sangue. Subito è corso a cercare un telefono per avvertire il 118.
A escludere la natura dolosa dell’incidente, è il fatto che M.L. avesse ancora addosso i pochi oggetti preziosi che possedeva. Tra l’altro, l’area dove è morta la donna non è stata neanche posta sotto sequestro dopo i rilievi della polizia scientifica. Sul posto, oltre alla squadra mobile con il dirigente Dante Cosentino e Amerino Verì, sono intervenuti anche vigili del fuoco e polizia municipale. Oggi a eseguire l’autopsia, disposta dal pm Anna Benigni, sarà il medico legale Cristian D’Ovidio.
Poco o nulla si sa comunque della vittima, se non che frequentava altri polacchi senza fissa dimora come lei, e che aveva problemi di alcol. Verosimilmente doveva soggiornare a Pescara da pochi mesi, o quanto meno vi era tornata da poco, perché un paio di mesi fa era stata controllata nel Foggiano. La 56enne è stata identificata grazie al passaporto che aveva con sé.
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