Truffe agli anziani, parte la campagna d’informazione

13 Gennaio 2023

PESCARA. “Truffe …No grazie”. È il nome del progetto, per prevenire e contrastare le truffe agli anziani. È stato elaborato dal comune di Pescara e finanziato, tramite la prefettura, dal ministero...

PESCARA. “Truffe …No grazie”. È il nome del progetto, per prevenire e contrastare le truffe agli anziani. È stato elaborato dal comune di Pescara e finanziato, tramite la prefettura, dal ministero dell’Interno e rappresenta una prosecuzione della precedente iniziativa, sempre in questo ambito, ora in fase di ultimazione. Per l’attuazione del progetto è stata sottoscritta, nell’ambito della sicurezza urbana, un’intesa tra il prefetto della provincia di Pescara Giancarlo Di Vincenzo e il sindaco di Pescara Carlo Masci per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani. L’accordo mira a porre «grande attenzione alle persone fragili e in particolare agli anziani», si legge in una nota della prefettura.
L’iniziativa è rivolta a quella parte della popolazione che ha «più di 65 anni di età» e prevede «interventi finalizzati a prevenire abusi e raggiri nei loro confronti. L’intenzione è quella di rendere l’anziano un soggetto meno vulnerabile, ricorrendo a momenti di sensibilizzazione, attraverso una campagna informativa, l’attivazione di uno sportello itinerante, a cui le persone interessate potranno rivolgersi per fare segnalazioni e per ricevere informazioni mirate». Saranno organizzati «interventi di prossimità, oltre all’organizzazione di incontri di sensibilizzazione nei singoli quartieri» per mettere in guardia gli anziani, spiegare loro come difendersi da persone senza scrupoli che riescono ad agganciare abilmente le vittime, con varia tecniche, e poi a derubarle. Le strategie usate dai truffatori si moltiplicano e si perfezionano e sono molti coloro che si lasciano abbindolare.
Il progetto «si inserisce tra le iniziative promosse dalla prefettura, attraverso una rete istituzionale provinciale, rivolte alla tutela delle fasce della popolazione più fragili».