Tumore pancreas: Asl Pescara nel team
La stampa ha dato molto risalto allo Studio Polo, recentemente presentato al congresso dell’American society of clinical oncology (Asco) e pubblicato sul New England Journal of Medicine. Questa...
La stampa ha dato molto risalto allo Studio Polo, recentemente presentato al congresso dell’American society of clinical oncology (Asco) e pubblicato sul New England Journal of Medicine. Questa ricerca, per la prima volta, offre a pazienti affetti da neoplasie pancreatiche in fase metastatica, la possibilità di usufruire di una terapia “a bersaglio”, così come avviene già per le donne affette da tumore della mammella e dell’ovaio che presentano mutazioni dei geni Brca. Questi geni sono balzati alla cronaca come geni “Jolie”, dal nome dell’attrice Angelina che ha questa mutazione. Anche il reparto di Oncologia della Asl di Pescara, diretta da Carlo Garufi, ha partecipato allo studio, insieme ad altri 13 centri italiani e a oltre 100 centri in tutto il mondo. «Nei pazienti entrati nello studio», spiega Garufi, «la somministrazione del farmaco Olaparib è stata in grado di dimezzare il tempo di progressione della malattia, pertanto, lo studio delle mutazioni Brca diventerà un test da utilizzare di routine in questa categoria di ammalati. Questa esperienza dimostra che gli ospedali pubblici possono e devono fare ricerca ai massimi livelli e che, solo attraverso la ricerca clinica controllata, si ottengono risultati clinici che possono essere trasferiti nella pratica clinica quotidiana».
OSTEOPOROSI. Giovedì, alle 11,30, in piazza Unione 13, alla Regione, sarà presentata la campagna di sensibilizzazione e screening su osteoporosi e fratture da fragilità “Il piatto forte in Abruzzo e Molise”.
OSTEOPOROSI. Giovedì, alle 11,30, in piazza Unione 13, alla Regione, sarà presentata la campagna di sensibilizzazione e screening su osteoporosi e fratture da fragilità “Il piatto forte in Abruzzo e Molise”.

