Turismo, corsi di formazione per salvarsi

26 Febbraio 2021

Lezioni online su come migliorare la qualità dei servizi. Giovannelli: «Dobbiamo farci trovare pronti» 

L’AQUILA. Far ripartire il settore turistico, spingendo sulla formazione che si traduce in qualità dei servizi offerti. L’ente bilaterale turismo Abruzzo, di cui è presidente Giammarco Giovannelli, ha messo in campo una serie di iniziative formative gratuite on line, riservate agli operatori del settore turistico. Un calendario che si apre il 9 marzo e termina il 25 maggio prossimo. «Quello che stiamo vivendo», dichiara Giovannelli, «è un periodo difficile per tutti, ed in particolare per le imprese del nostro settore, senza ombra di dubbio il più colpito dalla crisi. Mai come adesso, dunque, riteniamo che sia necessario guardare avanti ed attuare tutte le azioni necessarie per superare questo difficile momento e poter affrontare il futuro con meno incertezze». Uno strumento valido, individuato dall’ente bilaterale del turismo, è quello della formazione: «Abbiamo sempre creduto, e oggi ancor di più, che la formazione svolga un ruolo fondamentale», prosegue Giovannelli, «per questo motivo abbiamo realizzato uno specifico programma gratuito di cui potranno beneficiare tutti gli operatori turistici abruzzesi. Diverse saranno le tematiche da trattare, dal controllo di gestione al web marketing passando per le reti d’impresa, normativa privacy e tradizioni enogastronomiche locali per finire con le lingue straniere».
Il momento è drammatico, come conferma Giovannelli. Quando il mercato turistico ripartirà, le imprese dovranno essere pronte ed offrire servizi di alta qualità per attrarre fette sempre maggiori di utenza. Non a caso, il primo corso in programma, che si terrà su piattaforma telematica dal 9 al 23 marzo, riguarda il tema “Ripartire dopo la crisi: approcci strategici, decisioni organizzative e strumenti di pianificazione e controllo”.
«La riposta migliore che si può dare ad un sistema in difficoltà come quello del turismo è investire sulla formazione», conclude Giovannelli, «l’ente bilaterale è nato con queste finalità: tutti insieme abbiamo deciso di far passare questo messaggio forte per stimolare la programmazione. Sarà necessario capire cosa farà il nuovo governo, ma intanto le imprese dovranno farsi trovare pronte». (m.p.)
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