Turismo da rilanciare Una palestra gratuita in estate sulla spiaggia

7 Aprile 2021

Iniziativa portata avanti con una nota azienda del fitness Accordo quasi raggiunto. Ora scatta la caccia ai contributi

PESCARA. Entro l’estate Pescara potrebbe avere la prima palestra gratuita a cielo aperto. La proposta, presentata da una famosa azienda internazionale leader nel fitness, già annunciata tempo fa dal Centro, sta facendo passi in avanti. I tecnici comunali stanno elaborando un progetto preliminare per l’installazione degli impianti sportivi, che verranno forniti gratuitamente dall’azienda.
L’area prescelta è quella della spiaggia libera della Madonnina, dove è già presente una pavimentazione che potrà essere utilizzata per l’occasione. Nel frattempo l’assessore al turismo Alfredo Cremonese, che sta portando avanti l’operazione, ha fatto sapere di aver presentato una richiesta ad alcuni enti locali per ottenere un contributo da utilizzare per la gestione degli impianti. Contributo non ancora quantificato.
L’assessore è intenzionato a condurre in porto il più presto possibile questa iniziativa, che servirà anche per rilanciare l’immagine turistica di Pescara. Palestre del genere, del resto, sono state già sperimentate con successo da altre città italiane. Prima fra tutte Rimini che, in un certo senso, ha diverse caratteristiche simili a Pescara.
L’accordo con l’azienda leader nel fitness a livello internazionale sembra comunque vicino. Ora si attende il progetto preliminare per verificare se il sito scelto possa essere effettivamente quello giusto. Quel posto, tuttavia, appare in una posizione strategica, perché si trova in un punto dove ogni giorno si incrociano decine di persone che praticano jogging provenienti dalla riviera nord e dal ponte del Mare. Una palestra sulla spiaggia, dunque, potrebbe richiamare numerosi sportivi anche provenienti da fuori città.
Un’operazione che, secondo l’amministrazione comunale, potrebbe contribuire a rilanciare il turismo, ora in ginocchio a causa delle restrizioni adottate per l’emergenza Covid.
La palestra a cielo aperto sarà sviluppata all’insegna della sostenibilità di lungo periodo, grazie all’utilizzo di materiali come l’acciaio inox, l’alluminio e il cemento che garantiscono lunga durabilità nel tempo, facile riparabilità, riciclo e alta protezione contro l’usura e l’erosione da agenti atmosferici e da ambiente marino. L’isola sarà dotata per ottimizzare lo spazio disponibile per l’esercizio fisico. Un qr code permetterà agli utenti di accedere con il proprio smartphone ad una libreria digitale con esercizi e programmi di allenamento.
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