Turismo del benessere Caramanico si candida

Migliaia di visitatori nei tre giorni del festival dedicato a salute e cura del corpo Il sindaco: «Vogliamo essere un centro di riferimento per la qualità della vita»
CARAMANICO TERME. Caramanico capitale del benessere. È stata un successo oltre le previsioni la seconda edizione del Festival del Benessere con migliaia di presenze nei tre giorni, dal 2 a 4 giugno scorsi, nella cornice dell’Abruzzo Open Day. Un’iniziativa creata per riportare centralità sul tema del benessere inteso come cura dell’individuo e del corpo e come concetto universale di diritto alla salute e alla felicità dell’uomo e delle comunità. E Caramanico vuole essere il centro di riferimento per il turismo della salute.
«Ma c’è di più», spiega il sindaco Simone Angelucci, «vorremmo che questa diventasse la sede della discussione sul benessere individuale e sociale, della qualità della vita e dell’interazione tra cura dell’individuo e politiche di attenzione alle comunità. Quest’anno, la rassegna è stata un’occasione per porre all’attenzione della politica, degli stakeholders, della società civile tutta, i programmi e le azioni condotti, nei diversi ambiti della vita sociale, che hanno favorito il benessere, la salute, la felicità individuale e delle collettività».
La tre giorni si è avviata con il premio Benessere delle Collettività a Brizio Montinaro, fratello di Antonio Montinaro, capo scorta di Giovanni Falcone, e con una riflessione sulla legalità e sul senso civico necessario per fare un’Italia che cresca sul senso di giustizia e di bellezza. Il 3 giugno c’è stata la consegna del premio Music for Wellness ad Antonella Ruggiero che, in serata, ha tenuto uno spettacolo nell’incantevole cornice del Parco delle Terme. Il premio Medicina e Benessere è stato conferito a Federico Tonioni, psichiatra e direttore dell’Ambulatorio dipendenze da internet del Policlinico Gemelli: «Riprendere il contatto con la natura, gli animali, l’attività fisica all’aria aperta può essere una terapia straordinaria per curare gli adolescenti affetti da Internet Addiction Disorder», ha detto Tonioni, «una patologia dai devastanti effetti figlia dell’era dei social media. Niente come l’ambiente naturale, è capace di restituire ai cosiddetti ritirati sociali, la sensorialità corporea che la vita virtuale gli ha tolto».
A Franco Arminio, poeta e paesologo, è andato il premio Benessere e Giustizia Sociale. Ha tenuto un seminario nel Parco delle Terme il filosofo Giovanni Bongo per leggere sue poesie, cantare brani della tradizione contadina e riflettere sul futuro delle piccole comunità. Così si è conclusa una rassegna di escursioni, degustazioni, meditazioni, conferenze, concerti, con l’obiettivo di declinare i tanti significati del concetto di benessere e farne occasione di promozione turistica, ma anche di riflessione e di prospettiva per i comuni della montagna pescarese.

