Turismo, la partenza è in salita

23 Giugno 2017

Federalberghi: «Calo fino al 20 per cento a giugno. Ci penalizza la cattiva immagine dell’Abruzzo»

MONTESILVANO. È partita in sordina la stagione turistica a Montesilvano. Le presenze finora registrate negli alberghi cittadini non autorizzano infatti a intravedere cambi di rotta. Nonostante l’inizio positivo di giugno, con la consegna delle Bandiere Verdi e le numerose iniziative organizzate per l’occasione, oltre all’Abruzzo open day summer e agli eventi sportivi ospitati in città, non si sono avuti i numeri attesi.
«La partenza non è entusiasmante, certamente non come ce l’aspettavamo» osserva il vicepresidente provinciale di Federalberghi, Adriano Tocco. «Sono stati molto positivi i numeri legati alla consegna delle Bandiere Verdi, per l’Abruzzo open day summer e degli eventi sportivi, ma la stagione vera e propria non è decollata. Abbiamo avuto un calo persino nella richiesta di informazioni sulla vacanza in Abruzzo». Dato confermato anche da altri operatori turistici.
«Sicuramente le regioni del centro Italia sono state penalizzate dagli avvenimenti negativi che le hanno colpite nei mesi scorsi», riprende Tocco, «ecco perché c’è bisogno che le varie realtà del territorio facciano sinergia per lanciare messaggi positivi e realistici sulla vacanza in Abruzzo». In media, negli alberghi di Montesilvano, si è avuta una diminuzione delle presenze, rispetto allo stesso periodo del 2016, compresa tra il 15% e il 20%, nonostante l’incremento positivo del primo fine settimana di giugno. «L’aumento del primo fine settimana del mese, pari all’8-10% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, ci ha illusi. E soprattutto non ha compensato il dato in perdita registrato nei giorni successivi. Le presenze di giugno sono legate, prevalentemente, agli eventi ospitati in città. Tra questi, c’è sicuramente il torneo Futsal Cup, in programma nel fine settimana» sottolinea Tocco. «Stanno andando meglio le prenotazioni per luglio: sostanzialmente, vengono confermati i numeri di luglio 2016. Siamo ancora troppo in anticipo, invece, per poter fare previsioni relative ad agosto. Ma la preoccupazione c’è. Giugno è partito male, in luglio, nella migliore delle ipotesi, si avrà una tenuta. Resta l’incognita di agosto».
Si cerca di fare promozione, prevalentemente attraverso il web e i social network. «Abbiamo lanciato campagne con nuove offerte turistiche. Sarebbe importante lavorare in modo sinergico con varie realtà locali, comprese le amministrazioni comunali, in modo da pensare a una macroarea che possa offrire una variegata proposta di eventi, tutti concentrati in un unico calendario» chiosa Tocco. «Non si deve puntare alla concorrenza degli eventi ma a renderli tutti fruibili, evitando che le proposte coincidano nelle stesse giornate. Non si dovrebbe più pensare all’esclusività della singola città ma a un’area più vasta. È necessario rendere più accattivante l’offerta, sponsorizzandola nel modo giusto. L’unico modo di fare qualcosa di grande è farlo insieme. Questo consentirebbe di sfruttare al meglio le potenzialità dell’Abruzzo».
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