Turismo, la stagione non decolla ma a salvarla ci sono gli stranieri

In attesa del report delle presenze della Regione, arrivano le prime stime degli operatori cittadini E il sindaco Russo: «Il paragone va fatto con gli anni prima del Covid e l’estate 2024 è in linea»
FRANCAVILLA. La flessioni dei numeri sulle presenze turistiche sembra riguardare anche Francavilla. Almeno sentendo i pareri di commercianti e ristoratori, in attesa dell'arrivo dei dati ufficiali, per fine agosto.
Se da un lato c’è chi segnala una riduzione del fatturato anche del 30 per cento, dall’altro a mantenere un certo equilibrio c’è la presenza di stranieri, con francesi, inglesi e tedeschi su tutti, che in queste giornate estive visitano la città.
Dall’amministrazione però la visione appare diversa, almeno parzialmente: gli eventi principali sono frequentati, un esempio su tutti sono le 9mila presenze al concerto di Gazzelle durante lo Shock Wave Festival. Così come altrettanto affollati si sono rilevati i primi appuntamenti del Blubar. Certo, una considerazione il sindaco Luisa Russo la fa: «Se prendiamo come riferimento gli anni del Covid allora è possibile che ci sia un leggero calo, che non riguarda solo Francavilla ma tutta la zona. Quelli però erano anni straordinari, dove non si poteva viaggiare, non si poteva uscire fuori dai confini nazionali e dove le persone che hanno qui le seconde case venivano per mesi, anche grazie allo smart working. Per avere un metro di paragone bisogna rifarsi agli anni pre Covid e in questo senso credo che l’estate 2024 sia assolutamente in linea con le altre». Non la pensa così Luca Ortu, titolare di un ristorante in città: «Che quest’anno ci siamo meno presenze credo sia sotto gli occhi di tutti. Ci sono diversi fattori che secondo me incidono, a partire dal caro prezzi degli affitti all’assenza di strutture ricettive. Anche in spiaggia, di giorno, si vedono meno persone».
E ancora: «Personalmente ho registrato un calo del fatturato che sfiora il 30 per cento. Io credo che per provare a far ripartire il turismo occorra un tavolo congiunto tra tutte le forze presenti, capace di guardare all’interesse di tutti ed evitando la politica della cura del proprio orticello che non porta mai lontano».
Differente il pensiero di Elisabetta Scataglini, che su viale Nettuno gestisce un negozio di moda: «Devo dire che quest'anno sto lavorando di più rispetto al passato, questo grazie soprattutto alla presenza di numerosi stranieri», spiega. «La città però tende a rallentare durante le ore notturne, dove calano le presenze. Io penso che oltre al lavoro che si chiede all’amministrazione, anche gli imprenditori dovrebbero avere più iniziativa, organizzando appuntamenti, eventi, che anche se piccoli possano richiamare l’interesse dei turisti».
A fine mese è atteso il report che come consuetudine viene redatto dalla Regione. Intanto il sindaco Russo e l’assessore al Turismo Cristina Rapino aggiungono: «Il calendario estivo non è stato intaccato, anzi, abbiamo aggiunto almeno 6 eventi. Ci sono diversi stranieri, motivo che ci ha spinto ad introdurre anche avvisi e indicazioni in lingua inglese. Solo nel mese di luglio abbiamo inaugurato una decina di nuove attività e ogni giorno riceviamo messaggi di apprezzamento della proposta estiva. Il lungomare la sera è pieno, forse il viale un po’ meno. Ma da quello che si vede siamo in linea con il passato».
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