Turismo, Montesilvano tra le 10 città più ospitali per i “ponti” primaverili

Inserita nella top ten di Airbnb, la piattaforma delle case in affitto L’assessore: «Orgogliosi». Ma gli albergatori chiedono più controlli
MONTESILVANO. Montesilvano entra nella top ten delle città più ospitali stilata da Airbnb. Insieme a Positano, Furore e Capri, c’è anche la città adriatica tra le località balneari con le recensioni migliori da parte degli utenti della piattaforma dedicata all’affitto di stanze e case a livello internazionale. Ma se c’è entusiasmo da parte degli amministratori di Montesilvano, che sperano di vedere tanti turisti arrivare in città per i lunghi ponti del 25 aprile e del primo maggio, non si dicono altrettanto soddisfatti gli albergatori che denunciano una concorrenza sleale da parte di b&b e affittacamere non registrati.
CLASSIFICA Il risultato ottenuto da Montesilvano è contenuto nei dati resi pubblici dalla piattaforma online che, in vista delle prossime festività primaverili, ha tracciato un bilancio delle migliori destinazioni turistiche in Italia. Osservando i dati registrati nella categoria “Spiaggia in Italia” in merito alle recensioni a 5 stelle lasciate dagli utenti, Airbnb ha stilato una top ten delle destinazioni più ospitali lungo tutto lo Stivale. Al primo posto compare Positano, in Campania, seguita da Civitavecchia (Lazio) e dalle splendide destinazioni campane di Furore e Capri. Seguono Polignano a Mare (Puglia), Santa Flavia (Sicilia), Pesaro (Marche) e Riomaggiore (Liguria). Al 9° posto compare proprio Montesilvano che si piazza un gradino sopra Tortolì, nota meta turistica della Sardegna.
REAZIONI Entusiasta per l’ottimo risultato ottenuto da Montesilvano, sulla piattaforma digitale, è l’assessore al Turismo Deborah Comardi. «Siamo orgogliosi del risultato raggiunto», sottolinea, «abbiamo investito molto sul turismo e continueremo a farlo, perché vogliamo far diventare Montesilvano la capitale del turismo, non solo nel periodo estivo. Per questo stiamo cercando di ampliare e destagionalizzare il più possibile l’offerta, puntando su tanti eventi sportivi, congressi e appuntamenti culturali e ricreativi». L’esponente della giunta coglie l’occasione per annunciare che la prossima settimana sarà presentato ufficialmente anche il cartellone degli eventi estivi predisposto dall’amministrazione comunale in collaborazione con associazioni, compagnie teatrali, cantanti e artisti locali e nazionali.
POLEMICHE Pur soddisfatti di leggere il nome della città in una classifica turistica italiana, gli albergatori di Montesilvano pongono l’accento sulla scorrettezza di molte strutture ricettive. «Nelle liste regionali», ricorda il presidente della commissione comunale Turismo, Adriano Tocco, anche in qualità di direttore del Gran Hotel Adriatico, «compaiono 84 b&b a Montesilvano. La verità è che queste strutture, così come gli affittacamere in città sono molti di più. Bisognerebbe procedere con una verifica delle strutture presenti e con un censimento puntuale, anche perché così si perdono gran parte dei dati relativi alle presenze straniere che tendono a scegliere questa soluzione». Meno diplomatico Renato Savini, gestore del Gran Hotel Montesilvano. «Ci sono tante strutture che ci fanno una concorrenza scorretta», attacca, «perché non hanno la partita iva, non emettono ricevute fiscali e non sono soggette a tutti i vincoli e obblighi che abbiamo noi. Non voglio dire che non ci siano operatori seri, anzi. Ma qualche controllo in più per scovare le strutture non censite sarebbe indispensabile per non penalizzare la categoria».

