Turismo, pienone negli alberghi ma solo a Ferragosto

I dati di Francavilla Hotels fotografano un’estate in linea con le presenze degli anni scorsi. Lieve aumento a luglio
FRANCAVILLA AL MARE. L'estate di Francavilla al Mare 2017 fa registrare, anche se con percentuali molto basse, un incremento di presenza turistiche negli alberghi cittadini. A fare un'analisi dell'andamento del flusso turistico è Fabrizio Santi Amantini, presidente dell'associazione degli albergatori Francavilla Hotels (e titolare del San Marco) che raggruppa quasi tutti e otto gli alberghi presenti nella città adriatica. Dunque, a giugno, l'andamento dei numeri è rimasto identico allo stesso periodo dello scorso anno, senza che le presenze dei turisti crescessero o diminuissero.
Un po' meglio a luglio con un dato, che seppur minimo, è incoraggiante: l'aumento percentuale è stato pari a due. Aumentano anche le presenze di villeggianti provenienti dall'estero, con un più 3%, dato trainato soprattutto dai vacanzieri arrivati dalla Francia. E se la prima settimana di agosto ha segnato una flessione rispetto all'estate 2016, gli ultimi sette giorni e questi di Ferragosto registrano il tutto esaurito.
Come segnala Santi Amantini però, il turismo attuale è cambiato rispetto al passato: la permanenza massima in città è di sette giorni, ma la media vede due, tre notti di soggiorno, in particolare nei fine settimana. Alcune strutture hanno una tipologia di clientela come anziani e famiglie, mentre altri le coppie tra 30 e 40 anni e over40 che fanno i maggiori numeri in fatto di presenze.
«Per noi», ammette Santi Amantini, «è stata una svolta avere questo carico di eventi e di concerti, poi le manifestazioni in piazza Sant'Alfonso hanno fatto la differenza sia per noi che per i clienti che hanno potuto vivere a due passi dagli alberghi la buona musica. I clienti sono rimasti davvero contenti. La maggior parte si è fermata a pensione completa e quelli che sono usciti, si sono rivolti principalmente ai ristoranti degli stabilimenti balneari, soprattutto riversandosi lungo la pista ciclopedonale. Nella mia struttura, l'hotel San Marco», prosegue Amantini, «abbiamo avuto soprattutto clienti di ritorno. Il ricambio è stato labile, al massimo del 20 per cento. L'unico grande problema che alcuni clienti hanno lamentato è la mancanza dei parcheggi, visto che non tutti gli alberghi hanno un numero di posti auto adeguato. Spesso si creano grandi difficoltà nel lasciare l'auto, che costa se viene tenuta diversi giorni in sosta a pagamento».
Il rappresentante degli albergatori segnala anche come sia stato apprezzato il nuovo servizio dei bus notturni, che facilita molto la permanenza e lo spostamento in città.
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