Turismo, è l’Abruzzo la regione più accogliente

30 Novembre 2018

Lo dicono i commenti online dei visitatori, analizzati dalla società Travel Appeal Convegno all’Aurum di Federalberghi. Nel 2017 un milione e mezzo di arrivi

PESCARA . L’Abruzzo è la regione più accogliente d’Italia. A certificarlo sono stati i visitatori che hanno lasciato sul web tracce del loro passaggio in regione. I dati, circa 13 milioni fra post e recensioni, sono stati raccolti da tutti i vari portali e analizzati da Travel Appeal, la società che interpreta le informazioni che finiscono sul web trasformandole in suggerimenti per gli addetti ai lavori. Ed è stata proprio Travel Appeal a conferire all’Abruzzo il premio Italia Destinazione digitale.
Di questo, e di come migliorare la propria “reputazione digitale” sfruttandola poi a fini di marketing turistico, si è discusso ieri all’Aurum (foto Giampiero Lattanzio) nel corso del convegno promosso dal comitato Giovani Albergatori di Federalberghi Abruzzo, organismo nato sotto l’egida di Confcommercio. A moderare i lavori la giovanissima presidente del comitato, Mariachiara Boccasini, 29 anni, titolare di una struttura in provincia di Chieti. Presenti Francesco Di Filippo (direttore del Dipartimento turismo della Regione), Claudio Ucci (coordinatore Dmc Abruzzesi), Roberto Donatelli (presidente di Confcommercio Abruzzo), Giammarco Giovannelli (presidente di Federalberghi Abruzzo). Ospite d’onore Mario Romanelli, per la società Travel Appeal.
Assenti giustificati il presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, e l’assessore al turismo, Giorgio D’Ignazio, impegnati all’Aquila con la seduta del Consiglio regionale. Nel 2017, secondo i dati forniti dal direttore del dipartimento turismo, Di Filippo, in Abruzzo sono stati segnalati oltre un milione e mezzo di arrivi (dei quali circa 190mila stranieri) e quasi 6 milioni di presenze. Dati che fanno della regione il territorio italiano con permanenza media più alta (4 giorni, contro i 3-3,5 della media nazionale). Il 65% degli arrivi (e il 76% delle presenze) si riferisce alla costa. In regione sono presenti 773 strutture alberghiere che offrono 50.133 posti letto. Le strutture ricettive complementari sono 1108, dotate di 19.753 posti letto. Parchi, mare e cultura, ha sottolineato Ucci, sono le tre componenti più apprezzate online, e di recente anche la gastronomia sta guadagnando terreno, grazie ai ristoranti stellati presenti sul territorio. E per quanto riguarda la ricettività alberghiera, ha sottolineato invece Romanelli, i turisti hanno espresso valutazioni molto positive su camere, pulizia e accoglienza. Recensioni importanti, perché «oggi la scelta della destinazione si fa completamente online». Di tutto questo si tornerà a parlare il 17 e 18 dicembre, a Teramo, in occasione degli stati generali del turismo.