«Tutela del fiume alla guardia ambientale»

14 Aprile 2015

Il comitato salvaSaline invoca l’intervento dei volontari per prevenire l’illecito smaltimento di rifiuti

MONTESILVANO. Un incontro tra i rappresentanti del comitato Salva Saline, presieduto da Mauro Orsini e Roberto Di Simone, e la guardia nazionale ambientale è stato ospitato nei giorni scorsi nel centro di intrattenimento Porto Allegro.

Al centro dell’iniziativa: il fiume Saline, l’inquinamento e la necessità di garantire maggiori controlli ambientali. «Nel corso degli anni, la mancanza di controlli ha determinato l’inquinamento del fiume Saline, del mare e dell’aria. Una condizione che suscita gravissime preoccupazioni per la salute pubblica ed espone la città a un forte rischio idrogeologico» commenta Mauro Orsini. «Il comitato Salva Saline sostiene la meritevole opera della guardia nazionale ambientale e si farà garante per assicurare la presenza dei volontari in città, scoraggiare l’illecito abbandono dei rifiuti sulle sponde del fiume e reprimere ogni forma di reato ambientale».

Il presidente del comitato Salva Saline annuncia che, entro fine mese, si terrà un nuovo incontro con i rappresentanti della guardia ambientale, ma anche con associazioni, Regione e Comuni «per predisporre un piano di sicurezza e di bonifica dei siti».

Durante l’incontro ospitato nel centro di intrattenimento, il comandante della guardia nazionale, Luigi Di Benedetto, ha illustrato una relazione sulle funzioni e le competenze del gruppo dei volontari che, sotto la sua direzione, svolgono operazioni di controllo e repressione per la salvaguardia del territorio. È fondamentale il controllo a tutela della salute e dell’ambiente. Operare un piano serrato di verifiche ambientali è considerata una forma di deterrenza ormai ineludibile per contrastare l’illecito abbandono dei rifiuti e quindi per ridurre i rischi di danni alla salute dei cittadini e di calamità naturali.

Il comitato Salva Saline si è costituito nell’agosto del 2013 con l’obiettivo di tenere accesi i riflettori sull’emergenza inquinamento del fiume. Tra le iniziative di cui si è fatto promotore: la biciclettata e la fiaccolata di sensibilizzazione per la bonifica del fiume; l’incontro pubblico su «inquinamento e degrado ambientale del Saline: come disinnescare la bomba ecologica»; un incontro culturale sulle sponde del fiume con poesia e musica. (r.a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA