Tutela del mare e del fiume Convocato il tavolo tecnico

MONTESILVANO. Studiare gli interventi più adeguati ed economicamente fattibili per prevenire emergenze ambientali, tutelando le acque del fiume Saline ma soprattutto la salute di residenti e turisti...
MONTESILVANO. Studiare gli interventi più adeguati ed economicamente fattibili per prevenire emergenze ambientali, tutelando le acque del fiume Saline ma soprattutto la salute di residenti e turisti di Montesilvano. Con questo obiettivo il sindaco Francesco Maragno ha convocato un nuovo tavolo tecnico per far fronte all’emergenza esplosa alla fine di settembre con la moria di migliaia di pesci nel fiume montesilvanese.
All’origine del fenomeno, rilevato dai tecnici della Onlus Nuovo Saline, sversamenti di materiali organici provenienti probabilmente da alcuni tombini dell’Aca sul territorio di Città Sant’Angelo che avrebbero procurato la morte dei pesci per anossia, ossia mancanza di ossigeno nell’acqua. Dopo una prima riunione con i volontari dell’associazione e con gli albergatori della zona, timorosi delle possibili ripercussioni in termini turistici, il primo cittadino ha convocato a palazzo di città i tecnici dell’Aca, dell’Arta e delle associazioni degli albergatori e dei balneatori. La riunione tecnica ha individuato le possibilità di intervento per evitare episodi di sversamenti con possibili rischi di inquinamento del mare anche se, nel corso dell’estate appena terminata, il mare di Montesilvano ha registrato valori fuori norma solo in due occasioni, il 10 agosto e il 7 settembre, che hanno reso necessaria l’emissione di ordinanze sindacali di divieto temporaneo di balneazione. «I tecnici hanno evidenziato diversi interventi possibili e sostenibili anche economicamente», spiega Annalisa Fumo, assessore con delega alle Politiche ambientali, «stiamo studiando le migliori strategie e le azioni più incisive per prevenire il più possibile sversamenti inquinanti nel fiume, che poi, ovviamente, potrebbero ripercuotersi sulla qualità delle acque di balneazione. La collaborazione fattiva tra Comune, Aca, Arta e associazioni di categoria e la tempestività dei nostri interventi ci fanno essere ottimisti su soluzioni rapide ed efficaci». A sottolineare l’importanza di azioni volte alla tutela ambientale anche per salvaguardare il comparto turistico è il consigliere e vicepresidente di Federalberghi Adriano Tocco, ricordando come Montesilvano garantisca «una enorme accoglienza turistica in Abruzzo con oltre mezzo milione di presenze e circa 140 mila arrivi ogni anno». (a.l.)

