Tutte le spese detraibili in denuncia dei redditi

16 Aprile 2021

Si possono scaricare anche bonus vacanze, bici, lavori in casa e rette per asili nido Tutte le voci da detrarre devono essere state pagate con strumenti tracciabili

L’AQUILA. Per il 2021 aumentano, nel 730, le spese sostenute nel 2020, da portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Oltre alle classiche voci riferite a scontrini e fatture sanitarie per pagamento dei ticket e per l’acquisto di dispositivi medici, al pagamento di asili nido e ai premi assicurativi sulla vita, i contribuenti potranno contare anche sulle nuove detrazioni casa, entrate in vigore lo scorso anno: il bonus facciate del 90% e il superbonus del 110%.
Detraibile anche il 20% del bonus vacanze, per chi ne ha usufruito. Per quanto riguarda il modello precompilato ci sarà anche l'importo del bonus Irpef ricevuto nel 2020.
730 PRECOMPILATO. Sarà disponibile a partire dal 10 maggio. Il modello è reperibile sia nella pagina dell’Inps che nell’area riservata sul sito dell’Agenzia delle entrate con le credenziali Spid oppure con la carta d’identità elettronica, la carta nazionale dei servizi e Pin Fisconline. Nella dichiarazione precompilata sono già presenti i redditi indicati nelle certificazioni uniche, le spese sanitarie, i ticket sanitari, gli interessi passivi pagati sui mutui, le spese per ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica: tutte le informazioni che i “soggetti terzi” hanno trasmesso all’Agenzia entro il 31 marzo.
La novità di quest’anno è che nel 730 precompilato ci sarà anche l’importo del bonus Irpef ricevuto nel 2020 il cui importo, dai calcoli successivi su deduzioni e detrazioni, potrà anche eventualmente essere rimodulato.
PAGAMENTI TRACCIATI. Per ridurre l’imposta lorda, si possono portare in detrazione alcune spese sostenute nel 2020. La misura di queste agevolazioni varia a seconda del tipo di acquisto: si va dal 19% per le spese sanitarie al 50% per quelle di ristrutturazione edilizia. Tra le spese che usufruiscono della detrazione del 19% rientrano anche quelle funebri, per l’assistenza personale, per le attività sportive per ragazzi, per l’intermediazione immobiliare, i canoni di locazione per gli affitti degli studenti universitari fuori sede, le erogazioni liberali, le spese relative a beni soggetti a regime vincolistico, le spese veterinarie, i premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni e quelle sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
SPESE IN CONTANTI. Tutte le voci detraibili devono essere state pagate nel 2020 con strumenti tracciabili. Il pagamento non deve essere stato effettuato in contanti, altrimenti si perde l’opportunità di detrarli dall’imposta lorda e di poter eventualmente ottenere un credito d'imposta.
La disposizione non si applica soltanto alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici e alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale, per le quali vige lo scontrino “parlante”, in cui sono esplicitati tutti i dettagli dei beni acquistati, in modo da verificare direttamente la categorie del prodotto e la detrazione che spetta.
LE ECCEZIONI. Chi, nel 2020, ha pagato le spese che sono ammesse alle detrazioni fiscali in contanti, perde le relative detrazioni. Infatti, per portare tali acquisti in diminuzione dall’imposta lorda, nella misura della percentuale per la quale si può usufruire della detrazione, il contribuente deve dare prova di aver usato una carta credito, il bancomat, un bonifico o qualsiasi strumento tracciabile.
Tranne in alcuni casi, ovvero per le spese per istruzione diverse da quelle universitarie, per l’istruzione universitaria, per le attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive), sempre a patto che tali uscite siano certificate, le erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche, i contributi associativi alle società di mutuo soccorso, le erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche, le spese per gli asili nido, quelle per minori o maggiorenni con Dsa. Nella fascia di detrazione del 26% rientrano le erogazioni a favore delle Onlus e dei partiti politici, che possono essere scalcolate dalle tasse.
LE NOVITÀ 2021. Il 730 precompilato del 2021 presenta una serie di novità direttamente collegate all’emergenza pandemica in atto e ad alcuni provvedimenti assunti dal Governo a sostegno delle famiglie. Si tratta di nuove detrazioni, o crediti di imposta, legati ai bonus del 2020. Si potrà contare, inoltre, sulle nuove detrazioni casa entrate in vigore lo scorso anno: il bonus facciate del 90% e il superbonus del 110%, a condizione che non si sia già usufruito dello sconto in fattura o della cessione del credito.
Per gli acquisti dei monopattini, il contribuente potrà riconoscere il credito d'imposta. Si tratta del bonus mobilità, di un importo fino a 750 euro, che era stato previsto per gli acquisti dal 1 agosto al 31 dicembre 2020. Chi ha usato entro il 31 dicembre 2020 il “bonus vacanze”, potrà detrarre nella dichiarazione dei redditi il 20% rimasto a suo carico.