Tutti al mare, basta 1 euro col biglietto unico di Tua

14 Giugno 2016

Mezzi pubblici ogni 20 minuti dalla stazione per la riviera: Del Vecchio rilancia il progetto “meno auto più bus” e aspetta la risposta dell’Azienda dei trasporti

PESCARA. L’obiettivo finale è incentivare la mobilità sostenibile tra la gente – quella che fa bene all’ambiente, all’economia dei cittadini e alla salute degli stessi – ma per farlo occorre alzare il prezzo dei parcheggi, per scoraggiare l’uso dell’auto privata, e abbassare quello del biglietto del trasporto pubblico, reso però efficace quanto a tempi di percorrenza e frequenza dei bus.

Su questo progetto di respiro nordeurope – di non facile applicazione in una città che è la sesta in Italia quanto a densità di automobili – sembrano volersi innescare le timide scelte dell’amministrazione comunale, che si prepara a varare da un lato la temporanea trasformazione della strada parco e di parte del lungomare sud (davanti alla Stele dannunziana) in aree di sosta nei fine settimana di luglio e agosto a 4 euro per l’intera giornata, dall’altra a riconfermare negli stessi week end estivi la formula applicata lo scorso anno: al mare in autobus con 1 euro.

La risposta della Tua, l’azienda di trasporto urbano che abbraccia anche Penne, Montesilvano e Francavilla, alla richiesta inoltrata dall’assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio il 31 maggio scorso dovrebbe arrivare nei prossimi due o tre giorni: vi si chiede di istituire il biglietto unico su tutte le linee e per l’intera giornata del sabato e della domenica, con bus in partenza ogni 20 minuti dal piazzale davanti alla stazione e ai parcheggi dell’area di risulta. In pratica si potrebbe arrivare a ridosso dell’ampia area di sosta con l’auto – e lasciarla a 2,50 euro per l’intera giornata e gratuitamente la domenica in uno dei circa duemila stalli – o arrivare col mezzo pubblico fino al terminal e salire su un altro bus che porta sulla riviera. In realtà, cifre alla mano, la convenienza del mezzo pubblico rispetto a quello privato non è poi così marcata: una famiglia di 3 o 4 persone in bus spenderebbe come per la sosta a 4 euro al giorno della macchina. «Ma è un primo passo», osserva il vicesindaco Del Vecchio. «Riproponiamo la formula usata per le domeniche ecologiche, senza costi per Tua. Non stiamo parlando di cambiamenti strutturali della mobilità, ma di situazione temporale limitata alla stagione estiva e ai week end. Per andare in spiaggia senza stress da parcheggio, senza inquinare girando a vuoto. É urgente e necessario un cambiamento di mentalità e abitudini per arrivare alla mobilità sostenibile».

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