Tutti assenti: linea dura del nuovo gruppo a caccia del rimpasto

6 Agosto 2020

Disertate tutte le commissioni, a rischio anche il Consiglio: la strategia dei 5 consiglieri per un altro posto in giunta 

MONTESILVANO. Hanno deciso di disertare tutte le commissioni consiliari per una settimana. È la strategia adottata dai 5 consiglieri Valter Cozzi, Lino Ruggero eletti in quota Forza Italia/Udc e da Valentina Di Felice, Paola Ballarini e Giuseppe Menè (ex Lega), confluiti in pieno lockdown nel nuovo gruppo SiAmo Montesilvano. Seppure non sono state avanzate richieste specifiche, l'obiettivo sarebbe quello di portare il sindaco Ottavio De Martinis a un rimpasto di Giunta e ottenere due posti nell'esecutivo.
La nuova formazione auspicherebbe l'ingresso di Lino Ruggero, uno dei più votati della città e di Valentina Di Felice. Quest'ultima potrebbe prendere il posto di Damiana Rossi, attualmente assessore ai Lavori Pubblici. Più difficile invece l'ipotesi su quale sostituzione potrebbe creare lo spazio per Ruggero. La tattica sembrerebbe culminare nella probabile assenza dell'intero gruppo anche nella seduta di Consiglio convocata per venerdì mattina. Sebbene gli argomenti all'ordine del giorno prevedano atti tecnici (l'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio 2019, la discussione sulla rendicontazione del fondo di solidarietà alimentare e una mozione dei gruppi di opposizione Pd, Progressisti per Montesilvano e Movimento 5 Stelle, per la riduzione delle aliquote e delle tariffe delle entrate tributarie e patrimoniali), l'assenza rappresenterebbe un segnale forte e chiaro sulla tenuta della maggioranza in vista dell'imminente appuntamento dell'approvazione del Bilancio.
La linea dura da parte del nuovo gruppo è apparsa ancora più netta ieri pomeriggio.
Il sindaco, infatti, ha convocato una riunione proprio per illustrare a tutti i consiglieri di maggioranza lo schema di bilancio. Anche questo incontro, però, è stato disertato dai cinque. L'atto dovrà essere approvato in Giunta e dopo dieci giorni di deposito sarà la volta della discussione in Consiglio. Una tempistica che verosimilmente porta l'appuntamento ai primi giorni di settembre, ma che per il sindaco non rappresenta lo spartiacque per la risoluzione della questione politica. «Avevo fatto una richiesta», ricorda De Martinis «che inizialmente sembrava aver trovato l'apertura di tutti, ovvero di rinviare qualunque decisione a conclusione delle elezioni amministrative di settembre. Il nuovo gruppo, però nei giorni scorsi mi ha comunicato la volontà di non partecipare alle commissioni».
Il primo cittadino attende di vedere le prossime mosse anche in occasione del Consiglio di domani, ma continua a restare della sua posizione. «Rimango dell'opinione che sarebbe ideale per tutti rimandare la decisione a settembre. La situazione politica non può mai prescindere dagli obiettivi e dalle esigenze dei cittadini e non ritengo che una modifica dello scenario debba essere connessa al Bilancio, un appuntamento importante, perché garantisce la possibilità di portare avanti i progetti per la città, sul quale ognuno deve ragionare assumendosi le proprie responsabilità. Io continuerò a interloquire con i partiti, ma non si tratta di scelte che si fanno dall'oggi al domani. Vanno ponderate».
La formazione SiAmo Montesilvano non è la sola a tendere verso un rimpasto. Qualche input arriva anche dal gruppo di Fratelli d'Italia, rappresentato attualmente in Consiglio da Marco Forconi e Francesco Di Pasquale e, in Giunta, da Paolo Di Blasio. Quest'ultimo non sembrerebbe convincere pienamente i vertici del partito, tanto da ipotizzare una nuova proposta da individuare tra gli eletti. A modificare ulteriormente la scacchiera politica cittadina, anche un possibile passaggio nel gruppo FdI dell'ex sindaco Francesco Maragno, rimasto l'unico rappresentante in Consiglio del gruppo di Forza Italia.
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