Tutti gli imputati assolti in primo grado La Cassazione rimanda le carte in appello
Il processo sulla megadiscarica di Bussi si è concluso il 19 dicembre 2014 con l’assoluzione dei vertici della Montedison imputati in Corte d’Assise a Chieti per avvelenamento delle acque «perché il...
Il processo sulla megadiscarica di Bussi si è concluso il 19 dicembre 2014 con l’assoluzione dei vertici della Montedison imputati in Corte d’Assise a Chieti per avvelenamento delle acque «perché il fatto non sussiste» : 19 tra ex amministratori, ex dirigenti e tecnici. L’altra accusa di disastro doloso è stata derubricata a “colposo” facendo scattare la prescrizione. Erano 27 le parti civili costituite in giudizio. I danni richiesti dall'Avvocatura arrivavano a quasi due miliardi di euro, oltre a quelli richiesti dai vari enti locali coinvolti. Successivamente La Cassazione ha convertito in appello tutti i ricorsi presentati alla Suprema Corte. Gli ermellini hanno ritenuto legittima la sentenza della Corte d'Assise teatina.
In questo modo il procedimento torna nel suo alveo naturale e cioé in mano ai giudici di secondo grado dell’Aquila. Il processo inizierà a dicembre.

