Tutto parte nel 1991 con l’addio di Piaggio
ATESSA. Lo stabilimento della Honeywell nasce nel 1981 come gruppo Piaggio. Nel 1991 viene acquistato dalla Honeywell Garret per produrre turbo per auto di media e alta cilindrata. Il successo arriva...
ATESSA. Lo stabilimento della Honeywell nasce nel 1981 come gruppo Piaggio. Nel 1991 viene acquistato dalla Honeywell Garret per produrre turbo per auto di media e alta cilindrata. Il successo arriva tra gli anni 2000 e 2005 dove si registra una crescita molto positiva con una popolazione di 600 lavoratori e un indotto di 400 dipendenti. Nel 2006 in fabbrica viene implementata la lean manufacturing, una filosofia produttiva, applicata proprio nello stabilimento di Atessa che mira a minimizzare gli sprechi fino ad annullarli sulla base del Tps (Toyota production System). In Honeywell questo sistema operativo che punta al miglioramento continuo (secondo la filosofia giapponese Kaizen), prende l'acronimo di Hos (Honeywell Operative System). E' proprio in questo campo che la Honeywell di Atessa eccelle e i processi produttivi realizzati in Val di Sangro vengono applicati in tutti gli altri siti Honeywell, l'azienda comincia quindi a produrre miliardi di euro di utili. Nel 2008 la prima crisi strutturale, a cui segue, nel 2010, l'esubero di 80 lavoratori che scelgono di uscire dallo stabilimento dietro un incentivo aziendale. Nel 2014 arriva la seconda crisi strutturale, seguono quindi altri 40 esuberi volontari. Nel giugno 2017 l'ultima doccia fredda: viene presentato ad Atessa il Bcm, business continuity management, continuità di produzione; in realtà alcune maestranze scoprono che vengono copiati i prodotti realizzati ad Atessa in un sito della Slovacchia e si comincia a tremare per il futuro. (d.d.l.)

