«Tutto sotto controllo al Volta» La Provincia replica alle critiche

PESCARA. La Provincia di Pescara risponde alle polemiche sollevate dall’associazione Pescara Mi Piace, rappresentata da Armando Foschi, sulla «situazione di degrado dell’istituto Volta». L’associazion...
PESCARA. La Provincia di Pescara risponde alle polemiche sollevate dall’associazione Pescara Mi Piace, rappresentata da Armando Foschi, sulla «situazione di degrado dell’istituto Volta». L’associazione ha segnalato, tra l’altro, la presenza di «intonaci dei soffitti impregnati d’acqua, controsoffitti che hanno ceduto lasciando scoperte le travi, calcinacci che si sono staccati imponendo la transennatura di alcuni ingressi e crepe nei muri». Il presidente dell’ente, Antonio Di Marco, sottolinea che sono state dette delle «inesattezze, probabilmente dovute alla scarsa conoscenza della realtà dei fatti». E precisa quali sono stati «i lavori, gli approfondimenti e le verifiche» promossi nella scuola nell’ultimo anno dalla Provincia, dal ministero delle Infrastrutture e dai tecnici del Dicoma - Protezione civile. La situazione è «sotto controllo», assicura, e «si attendono ulteriori fondi per proseguire i lavori nella struttura che è molto estesa e vecchia di qualche decennio».
Un intervento consistente, per circa 571mila euro, si è concluso a fine maggio e ha riguardato, tra l’altro, il rifacimento del quadro elettrico, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione in alcune aree, la recinzione del campo sportivo, il rifacimento del manto di copertura della palestra e della copertura dell’edificio che ospita una parte dei laboratori e l’adeguamento alle prescrizioni dei vigili del fuoco su più aspetti.
Rispondendo a Pescara Mi Piace, Di Marco aggiunge che «non sono state segnalate né individuate infiltrazioni di pioggia ma il monitoraggio sarà costante». E comunque si è provveduto «alla sistemazione di parti di controsoffittatura e di intonaci rovinati dalle vecchie infiltrazioni. L’unica nuova infiltrazione, piccola, è stata localizzata in palestra ma è in via di risoluzione». Di Marco ricorda poi le opere sull’impianto idrico antincendio, «regolarmente eseguite».
Per quanto riguarda la competenza del Provveditorato Opere pubbliche, i lavori di messa in sicurezza eseguiti, per un importo di 250mila euro, hanno riguardato, tra l’altro, l’impermeabilizzazione del corridoio pensile, la ristrutturazione di biblioteca e aula musicale e l’adeguamento alle normative antincendio. Essendoci state delle anomalie la Provincia «ha avviato le verifiche e le contestazioni, con la sospensione dei pagamenti».

