Ubriachi alla guida, in 51 al lavoro gratis per il Comune

MONTESILVANO. Sono 51 le persone che negli ultimi 5 anni hanno lavorato gratis per il Comune di Montesilvano dopo essere state sorprese ubriache alla guida. A rivelarlo è l’ente comunale annunciando...
MONTESILVANO. Sono 51 le persone che negli ultimi 5 anni hanno lavorato gratis per il Comune di Montesilvano dopo essere state sorprese ubriache alla guida. A rivelarlo è l’ente comunale annunciando il rinnovo, per un ulteriore quinquennio, della convenzione con il Tribunale di Pescara che consente agli automobilisti colti al volante con un tasso alcolemico superiore alla norma, di trasformare in lavoro socialmente utile la pena detentiva o pecuniaria. Con il protocollo d’intesa con il Tribunale, dunque, il Comune offre la disponibilità ad accogliere un numero massimo di 30 persone l’anno che svolgeranno lavori di pubblica utilità in maniera gratuita.
Secondo quanto disposto dalla convenzione, le attività previste sono quelle di uscierato presso le sedi comunali o l’Azienda Speciale e di pulizia dei locali comunali. All’esecuzione della pena possono essere ammessi i cittadini residenti nel comune di Montesilvano e quelli residenti nei comuni limitrofi, dove non vi siano in atto analoghe convenzioni.
«Abbiamo deciso di rinnovare una convenzione», spiega l’assessore alle Politiche Sociali Ottavio De Martinis, «che ha un duplice effetto. Da una parte per il responsabile del reato, che può esercitare un’attività utile anche sotto il profilo professionale di fronte alla trasgressione commessa, e da una parte per l’Ente che può così avvalersi di uno strumento in più da porre al servizio della collettività».
Il Comune traccia anche un bilancio delle attività svolte negli ultimi 5 anni dalle persone coinvolte nel progetto. Dal 2011 al 2015 sono state 51 le persone impegnate nei lavori di pubblica utilità, impegnante in attività di uscierato, o nei settori anagrafe, pubblica istruzione, cimitero, ma anche tributi e informatizzazione.
Dei soggetti coinvolti, tutti di età inferiore ai 30 anni, sono solo 5 le donne. Nel dettaglio, nel 2011 sono state due le persone che hanno svolto un totale di 127 giorni nella struttura comunale; nel 2012 le 12 persone impegnate hanno svolto 765 giorni di attività; nel 2013, 15 persone hanno effettuato 794 giorni di attività; nel 2014 sono stati 875 i giorni per 12 persone; nel 2015 infine 10 persone per 666 giorni.
Per quanto riguarda l’anno in corso, da gennaio ad oggi sono stati conclusi 7 progetti e dieci sono le richieste già pervenute. «Crediamo», conclude De Martinis, «che questo sia il modo migliore per quanti hanno commesso un errore di riparare, ponendo le proprie energie al servizio della collettività, collaborando attivamente con l’ente pubblico e offrendo servizi utili anche alla cittadinanza». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

