Ubriachi e parcheggiatori abusivi: il Comune li allontanerà dalla città

16 Febbraio 2021

Modificato il Regolamento di polizia urbana, saranno colpiti anche i bivacchi e i danni al patrimonio Masci: «Così le forze dell’ordine avranno gli strumenti necessari per garantire il decoro e la sicurezza»

PESCARA. Si chiama «Daspo urbano» la misura con cui l’amministrazione comunale intende garantire il decoro e la sicurezza in città. Una modifica al Regolamento di polizia urbana consentirà alla polizia municipale e alle forze dell’ordine di allontanare da Pescara tutti i soggetti che commetteranno anche dei piccoli reati, dai parcheggiatori abusivi, alle persone che bivaccano nei parchi, fino ai vandali che danneggiano monumenti o strutture pubbliche.
La modifica al Regolamento è stata approvata ieri con i voti della maggioranza dalla commissione Sicurezza, presieduta da Armando Foschi, in cui ha partecipato anche il comandante della polizia municipale Danilo Palestini per illustrare il testo. Ora il provvedimento andrà all’esame del consiglio comunale.
L’obiettivo è quello di colpire gli individui che commettono reati contro il patrimonio pubblico o il pubblico decoro nelle piazze, giardini, parchi, chiese e persino parcheggi. «Nel prossimo futuro», ha spiegato Foschi, «chi si macchierà di reati come l’ubriachezza, atti contrari alla pubblica decenza, esercizio abusivo del commercio o contro il patrimonio pubblico, potrà essere colpito dal provvedimento di allontanamento dalla città che, se non ottemperato, potrà portare ad ulteriori sanzioni come l’arresto».
«Questo provvedimento», ha commentato il sindaco Carlo Masci, «permetterà di applicare quanto consentito dalle norme nazionali nell’interesse della città di Pescara, in una fase complessa che deve vederci molto vigili e non solo per via dell’emergenza sanitaria. Gli operatori della polizia municipale avranno dalla loro gli strumenti necessari affinché, questo è il mio auspicio, decoro e sicurezza della città segnino un deciso salto di qualità».
La modifica al Regolamento prevede anche le zone dove potranno essere applicate queste norme. Nel lungo elenco figurano le scuole di ogni tipo e grado, l’università, i luoghi di culto, i musei e le gallerie, i parchi, le aree pubbliche di rilevanza e le principali vie del centro cittadino, la stazione ferroviaria, la strada parco, le aree destinate a fiere e mercati, i monumenti, gli uffici pubblici e i comandi delle forze di polizia, le strade e i palazzetti dello sport con rilevante flusso turistico, i teatri e i parcheggi.
«Tante volte negli ultimi anni», ha affermato il presidente della commissione, «abbiamo chiesto l’applicazione di misure restrittive e di rigore nei confronti di quei soggetti che spesso rendono invivibili gli spazi pubblici, come i nostri parchi, perché dediti all’alcol o ad altre forme di degrado molesto e spesso abbiamo invocato l’utilizzo del Daspo urbano. Ma per poter accedere a tale misura estensiva era necessario apportare una modifica al Regolamento di polizia urbana. Modifica approvata ora in commissione».
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