Ultime trattative nel centrodestra per la presidenza della Provincia

Fonti rivelano di un incontro con Di Matteo per il voto di domani, ma gli interessati smentiscono Corsa contro il tempo per la ricerca di voti. Si punta a un accordo anche per le elezioni comunali
PESCARA. Grandi manovre nel centrodestra, in vista dell’elezione del nuovo presidente della Provincia in programma per domani. E più si avvicina l’appuntamento elettorale e più si rincorrono voci più o meno verosimili. Ieri, ne è circolata un’altra. Secondo quanto raccontato, i coordinatori provinciali di Forza Italia e della Lega, Carlo Masci e Gianfranco Giuliante si sarebbero visti con l’ex assessore regionale ed ex Pd Donato Di Matteo, ora fondatore di una lista civica, Abruzzo insieme, che ha presentato un proprio candidato alle elezioni provinciali, il sindaco di Picciano Vincenzo Catani. Catani sfiderà i suoi colleghi di Spoltore Luciano Di Lorito, appoggiato dal Pd e di Collecorvino Antonio Zaffiri, sostenuto dal centrodestra.
I tre politici sarebbero stati notati, nel pomeriggio, in un bar in viale Muzii vicino alla sede di Forza Italia. Ma Giuliante ha subito spiegato il fatto. «Io e Carlo abbiamo avuto una riunione per parlare del voto di mercoledì (domani, ndr). Di Matteo lo abbiamo incontrato per caso in un bar», ha detto il coordinatore della Lega, «posso garantire che non ci saranno intese con Di Matteo, il quale sostiene di avere voti a sufficienza per eleggere il suo candidato alla Provincia». Stessa versione di Masci: «Abbiamo visto per un caso fortuito Di Matteo in un bar e ci siamo fermati per salutarlo». Mentre in mattinata l’assessore Giuliano Diodati, molto vicino a Di Matteo, aveva smentito anche lui le voci circolate su un altro incontro che ci sarebbe stato domenica scorsa, sempre tra Di Matteo e alcuni politici del centrodestra. Di Matteo, è la versione di alcuni maligni, sarebbe interessato a far pesare il suo serbatoio di voti in provincia per aprire una trattativa in vista dei successivi appuntamenti elettorali del 2019, quelli delle regionali e delle comunali di Pescara e Montesilvano.
Tra l’altro, Di Matteo sarebbe stato visto anche in mattinata con Lorenzo Cesa e Gianfranco Rotondi, che ieri hanno presentato la lista Democrazia cristiana con Rivoluzione cristiana e Udc unite per le elezioni regionali. Lista collegata al centrodestra.
Intanto, ieri Catani ha inviato un comunicato alla stampa per ribadire i motivi della sua candidatura alla presidenza della Provincia. «Alla vigilia del voto, grazie al sostegno dei numerosissimi amministratori della nostra provincia», ha affermato, «sono sempre più convinto della mia vittoria. La mia candidatura è espressione del movimento Abruzzo insieme, che ha proposto il mio nome come presidente della Provincia di Pescara per dare un segnale di forte discontinuità con le logiche passate. Il collega Di Lorito è la prosecuzione di un modus operandi del presidente dimissionario Antonio Di Marco». (a.ben.)
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