Un altro murales E poi via al festival

MONTESILVANO. Blu come il mare, grigio come la montagna e giallo come il sole. Sono i colori scelti simbolicamente da Raul, all’anagrafe Marco Lullo, lo street artist pescarese che ha dato vita al...
MONTESILVANO. Blu come il mare, grigio come la montagna e giallo come il sole. Sono i colori scelti simbolicamente da Raul, all’anagrafe Marco Lullo, lo street artist pescarese che ha dato vita al nuovo murales di Montesilvano, realizzato su una torretta dell’Enel in corso Umberto, grazie alla collaborazione tra il Comune e la società che ha concesso lo spazio. Sulle quattro facciate dell’edificio sono spuntati una serie di simboli di energia che rappresentano tutti gli elementi che caratterizzano l’Abruzzo. Quella di Raul è una nuova opera che si inserisce nel progetto di street art che ha visto finora la città adriatica acquistare colore in diversi quartieri, grazie agli interventi artistici di writers sia locali che di fama internazionale. Il tutto sotto il coordinamento dell’assessore Alessandro Pompei che annuncia l’imminente arrivo in città di un festival dedicato alla street art e non solo.
«Quello di Raul è l’ultimo intervento dell’anno», evidenzia. «Da questo momento i nostri sforzi saranno concentrati sull’organizzazione di un grande festival culturale in programma nella primavera del 2020. Molto probabilmente sarà un appuntamento a cadenza biennale, che ci auguriamo possa diventare un evento di spessore internazionale che duri nel tempo, dove oltre a interventi di street art sono previsti workshop, rassegne cinematografiche, incontri con le scuole con il coinvolgimento di attori pubblici e privati. Gli interventi fatti in questi anni erano tutti orientati in questa direzione», prosegue Pompei, «per iniziare a sensibilizzare la cittadinanza al tema della riqualificazione urbana attraverso la street art».
L’obiettivo degli amministratori è quello di rendere Montesilvano un punto di riferimento artistico e culturale per questa particolare tipologia di arte, anche con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica. «A tale scopo è prevista anche la creazione di un’applicazione che consentirà al turista di compiere un tour per visitare tutte le opere presenti in città», anticipa l’assessore. Tra gli interventi realizzati finora quelli di: Pixel Pancho in via Rimini, Peeta nel sottopasso di viale Europa, Mr Thoms in via Chiarini, Urka al campo di via Foscolo, Piera Mattioli (Pera con la i) nella scuola di via Lazio, Simone Carraro in via Maresca e Graziano Fabrizi, con due installazioni in via San Francesco e alle spalle della stazione. (a.l.)
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