Un balneatore: boom di turisti ma i lidi sono ancora chiusi
MONTESILVANO. Con i primi caldi arrivano i turisti sul litorale di Montesilvano, ma domenica scorsa chi si è riversato sulla riviera per un gelato o una passeggiata, ha trovato gli stabilimenti...
MONTESILVANO. Con i primi caldi arrivano i turisti sul litorale di Montesilvano, ma domenica scorsa chi si è riversato sulla riviera per un gelato o una passeggiata, ha trovato gli stabilimenti balneari chiusi.
Proprio ieri il vice presidente di Federalberghi Pescara, Adriano Tocco aveva lanciato l’appello ai balneatori della costa a riaprire i lidi approfittando del clima favorevole.
Si «sfonda una porta aperta» alla Conchiglia Azzurra, che è open tutto l’anno. E il titolare, Mario D’Orazio con i soci Peppe, Saverio e Angelo, sbotta: «Siamo i soli a lavorare, è scandaloso che sulla riviera sia ancora tutto chiuso. Con il caldo di domenica scorsa abbiamo fatto il pieno, c’è stato un afflusso incredibile. Sono arrivate centinaia di persone a prendere un gelato, un caffè, una bottiglietta d’acqua. Ne abbiamo rimandati indietro tantissimi perché non ce la facevamo a servire tutti. Solo noi eravamo aperti e il lido Voglia di mare di Riccardo Padovano».
Il balneatore, che dal 2000 ha rilevato l’attività fondata dalle famiglie Massacesi-Croce nel 1949, spiega che «molti sono arrivati dall’entroterra, da Sulmona, l’Aquila, Bussi, Chieti e Francavilla, con l’autostrada e l’asse attrezzato si fa veloce. Ma hanno trovato le porte chiuse. Da noi molti si sono messi in costume, hanno pranzato e ho già una settantina di prenotazioni per domenica prossima». Il titolare del lido esorta i colleghi a «tenere aperte le strutture già da ora, con i primi caldi». «Abbiamo un indotto incredibile» riflette D’Orazio, «la gente va in pasticceria, nelle edicole, addirittura qualcuno è arrivato da Benevento per cercare la casa estiva sulla nostra costa e stiamo perdendo tempo prezioso proprio adesso che abbiamo ottenuto i rinnovi delle concessioni per altri 15 anni».

