Un cittadino: «In via Tirino rubinetti a secco dalle 9»

9 Novembre 2020

PESCARA. Sono tante le segnalazioni che arrivano ogni giorno, a macchia di leopardo, dai quartieri di Pescara sulla mancanza d’acqua. L’ultima, in ordine di tempo, è di Giuseppe Arcaro, residente in...

PESCARA. Sono tante le segnalazioni che arrivano ogni giorno, a macchia di leopardo, dai quartieri di Pescara sulla mancanza d’acqua. L’ultima, in ordine di tempo, è di Giuseppe Arcaro, residente in via Tirino 90 (zona tribunale), che ha scritto al Centro per «denunciare una situazione incresciosa che si protrae ormai da mesi, ossia la carenza di acqua dalle 9 del mattino al tardo pomeriggio. Tale situazione arreca estremo disagio, non potendo provvedere alle necessità primarie come l'igiene personale e della abitazione, oltre ad altri inconvenienti legati appunto a tale carenza». Alla richiesta di spiegazioni, alcuni funzionari dell’Aca, spiega Arcaro, «adducono il problema a un abbassamento di pressione dovuto a una mancanza di acqua alla sorgente, ma guarda caso questo abbassamento ha un orario ben preciso, solo durante una fascia oraria ben definita, quindi poco plausibile visto che il mattino verso le 7 e la notte la pressione è massima». Oltretutto, conclude il cittadino, «faccio notare che la zona in cui vivo si trova a valle del serbatoio dell’acqua situato poco lontano, quindi un calo di pressione se non pilotato è estremamente improbabile. Non voglio pensare a una gestione delle risorse idriche da parte dell’Aca dovuta a motivi diversi da quelli da loro addotti, ma solo denunciare un grave problema che ha bisogno di una risoluzione immediata degna di una società civile».