Un coro di critiche per l’eliminazione della Ztl in via Roma

MONTESILVANO. Auto su piazza Diaz ed eliminazione della Ztl in via Roma? No, grazie. Sono diversi gli esponenti dell’amministrazione comunale contrari alla delibera della giunta Maragno che a breve...
MONTESILVANO. Auto su piazza Diaz ed eliminazione della Ztl in via Roma? No, grazie. Sono diversi gli esponenti dell’amministrazione comunale contrari alla delibera della giunta Maragno che a breve consentirà il passaggio delle macchine su una zona attualmente pedonale della piazza. Il provvedimento prevede, infatti, l’apertura di via Mazzini, oggi vicolo cieco, attraverso la creazione di una bretella sulla piazza principale della città con conseguente collegamento su via Roma che, con l’occasione, vedrà cambiare il senso di marcia verso corso Umberto. Un correttivo alla viabilità, quello voluto dall’amministrazione, che ha provocato le rimostranze di diversi consiglieri.
«Con la giunta Maragno facciamo un salto indietro di 20 anni», commenta Lino Ruggero (Abruzzo Civico). «È una decisione anacronistica, fuori da ogni logica e deleteria per la città», aggiunge Pietro Gabriele (Pd). «Si cerca ovunque di pedonalizzare e rendere vivibili i centri cittadini, mentre a Montesilvano si fa il contrario. Andrebbe pedonalizzata tutta l’area, almeno fino alla chiesa di Sant’Antonio, anziché assecondare le richieste miopi di alcuni commercianti».
Ne fanno più una questione di metodo che di merito, invece, i consiglieri del Movimento 5 Stelle. «Come al solito l’amministrazione, davanti a decisioni così importanti, non sente la necessità di coinvolgere il Consiglio», commenta Gabriele Straccini. «Si preferisce assecondare le richieste di qualche cittadino, come già avvenuto per via D’Annunzio, dove i parcheggi sono stati spostati sul lato destro della strada solo in un tratto. Si continuano a cambiare piccole cose, senza aspettare lo studio sulla viabilità commissionato all’Università di Pescara». Poi, parlando di via Roma, il pentastellato fa notare che «nel 2014 c’erano 300 mila euro a disposizione per riqualificare la strada ma nulla è stato fatto». Contrario all’iniziativa anche il consigliere Alessandro Pompei (#Montesilvano2019). «È una scelta superficiale e scellerata», sostiene. «Non serve scomodare le città del Nord Europa, basta guardare Pescara o l’Emilia Romagna per capire che il futuro è nella pedonalizzazione dei centri cittadini. Sulla volontà dei residenti ho qualche dubbio, visto che proprio io ho raccolto le firme per la Ztl in via Roma. E per la rivitalizzazione del commercio di cui parla la giunta, bisognerebbe investire sulla riqualificazione di via Roma, prevedere agevolazioni fiscali per i commercianti e alimentare il passeggio, non il traffico».
Passano dalle parole ai fatti il presidente della Commissione Garanzia Paolo Rossi (Montesilvano Democratica), che oggi porterà l'argomento in aula, essendo fermamente contrario, e Gabriele Di Stefano (Gruppo misto) che presenterà un’interrogazione. «È ormai noto a tutti che bisogna limitare l’uso dei veicoli privati specialmente nel centro delle città, per ridurre l’inquinamento atmosferico», si legge nel documento. «La Comunità europea da tempo sollecita un diverso modo di intendere la mobilità, incentivando con finanziamenti l’apertura di nuove piste ciclabili e la limitazione dei veicoli privati. La giunta di Montesilvano, invece, guarda indietro riempiendo la città di traffico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

