Un corso da sarto per i giovani rifugiati

PENNE. Testa bassa, sorrisi, ago e filo, e tanta voglia di imparare un mestiere. Per una decina di ragazzi rifugiati, ospiti nella casa di riposo De Sanctis Del Bono, a Penne, una struttura gestita...
PENNE. Testa bassa, sorrisi, ago e filo, e tanta voglia di imparare un mestiere. Per una decina di ragazzi rifugiati, ospiti nella casa di riposo De Sanctis Del Bono, a Penne, una struttura gestita dalla Asp di Pescara, è comionciato un interessante progetto di integrazione e lavoro.
Su iniziativa del Lions Loreto-Penne, sostenuta anche dall'amministrazione comunale del sindaco Mario Semproni, è stato avviato un approfondito corso di cucito per i ragazzi rifugiati. Arrivano da Gambia, Ghana, Costa d'Avorio e Nigeria. Tutti con il sogno di una vita migliore e soprattutto di avere un futuro. Entusiasti del progetto i rappresentanti della Asp.
«Abbiamo accolto ben volentieri questa iniziativa che permetterà ai ragazzi di apprendere un mestiere che magari potrà essere loro utile nella vita», dice il consigliere d'amministrazione Asp, Donato Di Marcoberardino. I 10 ragazzi, che lavoreranno inizialmente sulla realizzazione di un gilet a mano su misura, porteranno avanti anche altre iniziative sartoriali. «Abbiamo promosso questo corso di formazione, diretto dal maestro sarto professionista Umberto Angiolelli, nostro socio, con l'obiettivo di inserire e integrare nel miglior modo possibile nel tessuto sociale della nostra comunità i rifugiati ospiti della Asp», spiegato la presidente del Lions Loreto Penne, Mariaconcetta Di Cecco.
A sostenere i giovani rifugiati nel loro nuovo percorso da apprendisti sartori sono intervenute anche la consigliera di maggioranza Lucia Cardone e l'assessora Lorenza Di Vincenzo. Non è escluso che l'iniziativa possa innescare ulteriori sviluppi. Tutti i promotori del corso stanno infatti discutendo della possibilità di vendere le realizzazioni prodotte dai rifugiati nei classici mercatini natalizi che ogni anno si tengono nel capoluogo vestino.
«Sono contento di poter insegnare a questi ragazzi il mestiere che amo. Mi seguono tutti con passione e attenzione», dice il maestro sarto Angiolelli. Il Lions sta organizzando anche una conviviale per tutti i ragazzi rifugiati, da oggi aspiranti tutti sarti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

