Un “corto” degli studenti sui veleni della discarica

I ragazzi del liceo Spaventa di Città Sant’Angelo nel sito inquinato di Bussi Drone e mascherina per girare il filmato che parteciperà a un concorso nazionale
BUSSI SUL TIRINO. Ciak, si gira. Giovedì e ieri il territorio di Bussi sul Tirino si è trasformato nella location per girare un cortometraggio che parteciperà a un concorso nazionale sulla legalità ambientale. Un prodotto pensato e realizzato (con tanto di drone) da alcuni studenti dell’istituto omnicomprensivo di Città Sant’Angelo, liceo Spaventa, che prima hanno seguito, a scuola, un ciclo di incontri tenuto da Augusto De Sanctis, del Forum H2O, e poi si sono messi al lavoro per realizzare il cortometraggio. Al centro di tutto la vicenda che ha interessato il territorio di Bussi, a partire dai temi dell’inquinamento e della difesa dell’acqua.
Le riprese sono state eseguite a Bussi tra giovedì e ieri, nel corso di due giornate trascorse prima negli spazi della riserva naturale, in compagnia del personale della cooperativa “il Bosso”, e poi nella zona industriale. Con gli studenti della classe aperta open mind di peer education (linguistico, scienze umane e scienze umane economico sociale) c’era l’insegnante di Scienze umane, nonché coordinatrice del progetto, Daniela Santroni. E c’era anche il registra Alessio Tessitore, che ha assicurato la propria collaborazione sia per la sceneggiatura sia per le riprese. In scena, come protagonisti del corto di fantascienza, praticamente tutti i 23 studenti che stanno partecipando all’iniziativa (eccetto la fotografa di scena). Il lavoro (non c’è ancora un titolo) sarà completato a breve con il montaggio, dovendo essere consegnato entro il 9 febbraio, e il progetto sarà anche al centro dell’open day in programma a fine mese a scuola (la preside è Daniela De Angelis).
Entusiasta De Sanctis (che ha una piccola parte, nel corto). «Se gli amministratori e i funzionai avessero metà dell’attenzione e della cura dei particolari mostrati dagli studenti, a Bussi avremmo già risolto i problemi esistenti».
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