Un decalogo per i cittadini sulla lotta all’inquinamento

29 Dicembre 2017

PESCARA. Il Comune ha messo a punto un decalogo di buone pratiche per migliorare la qualità dell’aria cittadina. Ieri sera è arrivato l’ok della giunta che ha approvato le linee di indirizzo in...

PESCARA. Il Comune ha messo a punto un decalogo di buone pratiche per migliorare la qualità dell’aria cittadina. Ieri sera è arrivato l’ok della giunta che ha approvato le linee di indirizzo in materia ambientale sia per continuare a monitorare lo stato di salute dell’aria che per la definizione dei provvedimenti, in caso di valori non conformi alla norma.
«Il decalogo», spiega l’assessore all’Ambiente Simona Di Carlo, «riassume una serie di comportamenti virtuosi e scelte consapevoli che limitano concretamente l’inquinamento atmosferico e che raccomandiamo. Il primo invito è quello di usare il più possibile i mezzi pubblici, perché riduce l’uso delle auto; poi va tenuta una “guida ecologica”, preferendo basse velocità e provvedendo alla manutenzione dei mezzi in modo da ridurre consumo di carburante ed emissioni. Per i nuovi veicoli si invita a privilegiare classi euro 5 o 6, per ciclomotori e motocicli quelli a 4 tempi rispetto a quelli a 2. Invitiamo poi a rispettare i limiti di legge dei 20 gradi nelle abitazioni, magari abbassando di un grado la temperatura; spegnere il riscaldamento se gli ambienti sono vuoti; nel caso di utilizzo di apparecchi a legna, agevolare una completa combustione, facendo grande attenzione alla manutenzione degli impianti e ricordando che la legna inquina di più di altri combustibili; da rispettare i divieti sulle combustioni all’aperto e le tempistiche di controllo degli impianti di riscaldamento. Si invita la cittadinanza a limitare gli sprechi energetici, utilizzando gli elettrodomestici a pieno carico, per limitare la produzione di energia elettrica da fonte fossile. Dal canto suo il Comune sta predisponendo un piano antismog con misure sul funzionamento degli impianti termici degli edifici pubblici e privati e di riduzione del traffico veicolare nelle zone più esposte».