Un lungo serpentone rosa di cinquemila persone per dire sì alla prevenzione

23 Settembre 2019

La manifestazione per la lotta ai tumori al seno ha riempito le strade  Vincono la corsa Tammaro e Di Cecco, premiati anche i primi 5 bimbi

PESCARA. Tante donne, bambini, famiglie, gruppi sportivi, categorie professionali, scuole e politici: cinquemila persone, ieri mattina, hanno partecipato alla 1ª edizione della corsa “Race for the cure”, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno, in Italia e nel mondo, organizzata da Komen Italia. «Pescara ha risposto con grande generosità», dichiara il professor Masetti, presidente di Komen Italia, «e speriamo di poter fare ancora di più il prossimo anno. Con la Race for the Cure siamo riusciti a cambiare il modo di affrontare la malattia con la testimonianza delle Donne in Rosa, presenti a Pescara in 500». «Avevamo annunciato che avremmo avvolto la città in una nuvola rosa per la prima edizione della nostra Race di Pescara e abbiamo centrato l’obiettivo», commenta Isabella Marianacci, presidente del comitato regionale Abruzzo di Komen Italia. A dare il via ufficiale all’appuntamento, anche i rappresentanti di Comune e Regione, Andrea Prencipe rettore dell’Università Luiss di Roma, Domenico Bruno direttore Marketing Johnson&Johnson Medical, e Maria Silvia Santilli e Roberto Chinzari che hanno condotto la cerimonia di partenza e di premiazione.
A tagliare il traguardo per la categoria Donne in Rosa è stata Elena Tammaro, seguita da Maria Fortunato, Svitzatia Lesriv, Patrizia Di Primo e Annalisa Ceccamancini. Nella categoria donne National Presenting Partner prima classificata è Patrizia Ruberto seguita da Maria Teresa Mamias, Giorgia Monti, Alessandra Bruno e Consiglia Lepore.
Nella categoria uomini Alberico di Cecco ha tagliato il traguardo per primo, seguito da Mimmo Di Francesco, Giovanni Viti, Andrea Paradisi e Augusto Aideluca. Premiati anche i primi cinque bambini: Federico Marsili, Mattia Lascala, Sofia Iadeluca, Giada Berardocco e Alessandro Vimottazzi. Premiate anche le squadre più numerose che hanno contribuito al successo della prima edizione della Race di Pescara.
Ma oltre alla giornata di festa, la manifestazione ha registrato numeri importanti anche con la carovana della prevenzione, il programma nazionale itinerante di Komen Italia, operativa in piazza Salotto nei tre giorni della Race for the Cure, all’interno del Villaggio della Salute.
«Nelle giornate di venerdì e sabato», spiega il professor Ettore Cianchetti, coordinatore del comitato clinico scientifico del comitato regionale Abruzzo di Komen Italia che ha coordinato le attività del villaggio della Salute della donna insieme alla professoressa Daniela Terribile, vicepresidente di Komen Italia, «sono state erogate 825 prestazioni specialistiche gratuite per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici, dei tumori della pelle e delle patologie cardio- vascolari oltre a test audiometrici e screening dell’udito e consulenze nutrizionali e sono stati individuati 12 casi sospetti di tumore e un tumore della cute».
La Race si è conclusa con un momento di celebrazione delle Donne in Rosa, donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno: 20 palloncini rosa si sono levati verso il cielo con una coda di 200 metri di messaggi scritti nei tre giorni dalle migliaia di visitatori del Villaggio. Emozioni, parole, riflessioni per ricordare chi sta affrontando il tumore e chi, purtroppo, non è riuscito a sconfiggerlo.
L’organizzazione tecnica della corsa è stata affidata a Uisp Sport per tutti.
I fondi raccolti con la prima edizione pescarese della Race for the Cure verranno utilizzati per sostenere progetti di supporto alle donne operate, e di promozione della prevenzione in Abruzzo.