Un milione di euro in più per la ricostruzione

28 Luglio 2016

Il parlamentare popolese Castricone annuncia l’aumento dei fondi per i Comuni del cratere sismico

POPOLI. Un milione di euro in più rispetto ai fondi attuali (già di un milione) destinati ai comuni del cratere sismico e al funzionamento degli uffici per la ricostruzione.

L'assegnazione da parte del governo è scaturita da un emendamento presentato dal parlamentare Pd popolese Antonio Castricone, in considerazione delle minori entrate in bilancio derivanti dalle conseguenze economiche e finanziarie indotte dal sisma dell'aprile del 2009. «I Comuni, compresi i sette della provincia di Pescara (Popoli, Bussi sul Tirino, Torre de' Passeri, Cugnoli, Brittoli, Civitella casanova e Montebello di Bertona)avranno due milioni», spiega Castricone. «Nel testo originario era stata prevista una somma minore che ho chiesto di incrementare, consapevole delle difficoltà che incontrano i Comuni colpiti dal terremoto, vivendole direttamente anche nella mia città di Popoli».

Per i Comuni passano fondi per il pagamento delle autonome sistemazioni purtroppo ancora in piedi dopo sette anni dal terremoto, poiché la ricostruzione non è ancora finita e molte sono le famiglie ancora fuori casa. E' necessario inoltre incrementare il personale degli uffici per accelerare l'istruttoria delle pratiche e poter arrivare in più breve tempo all'assegnazione dei fondi. «Con due milioni di euro a disposizione», riprende il parlamentare, «sarà più semplice per questi Comuni poter raggiungere un equilibrio dei propri bilanci. Questo stanziamento segue altre norme proposte dal sottoscritto, che sono state inserite in legge di stabilità 2016 o in altre leggi che nel corso degli ultimi tre anni hanno garantito risorse aggiuntive per il cratere sismico. Questo lavoro», va avanti Castricone, «è frutto di confronti con i sindaci e le amministrazioni comunali che mi hanno permesso di poter proporre norme sempre puntuali, spesso accolte sia dal governo che dal Parlamento, in grado di dare sollievo reale ai Comuni e quindi ai cittadini residenti nel cratere sismico». Castricone sottolinea poi che nell’emendamento al decreto legge enti locali ha inserito un finanziamento di 500mila euro per gli Utr fuori cratere, indispensabili per finanziare il personale degli uffici preposti all’attività di ricostruzione. «Se non ci fosse stato questo intervento», conclude il deputato, «avremmo rischiato il blocco totale degli uffici, con conseguenti gravi ritardi per la ricostruzione fuori cratere. Mi preme ringraziare il sottosegretario Paola De Micheli, sempre molto attenta alle esigenze dell'Abruzzo».

Walter Teti

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