Un mini pronto soccorso in città «Resterà aperto 24 ore al giorno»

Via libera della Regione per poter allestire la Casa di comunità all’interno dell’istituto Padovano Il sindaco Russo: «Sarà aperto dal lunedì alla domenica, è una grande conquista per il territorio»
FRANCAVILLA. Un piccolo pronto soccorso, aperto 7 giorni su 7, 24 ore al giorno. È questa la forma che va ad assumere la Casa di comunità in arrivo all’interno dell’istituto Padovano a Francavilla, nel cuore del quartiere alto, dopo che la Regione, con delibera, ha classificato la struttura come hub, cioè in grado di assicurare assistenza sanitaria senza soluzione di continuità. La svolta è arrivata qualche giorno fa grazie a una delibera di giunta, sollecitata dall’amministrazione comunale di Francavilla e dal sindaco Luisa Russo, che non più tardi di un paio di mesi fa si era detta perplessa della rimodulazione del progetto, che avrebbe visto la Casa di comunità aperta “solamente” 12 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, oltre che al sabato mattina.
Un progetto nato a inizio 2019 con quella che allora doveva essere l'Uccp (Unità complessa di cure primarie) e per il quale la Regione aveva concesso un finanziamento di 1 milione di euro con cui ristrutturare il Padovano, a fronte di una concessione ventennale dell'immobile da parte del Comune francavillese. Poi una serie di ritardi, l'arrivo della pandemia e la virata verso la Casa di comunità che tuttavia, nella sua impostazione originaria, non aveva entusiasmato, tanto che la stessa Russo aveva anche paventato l’ipotesi di una revisione degli accordi. La delibera della giunta invece, ha rimesso ogni cosa a posto, consentendo a Francavilla di avere il suo pronto soccorso, in modo da rispondere alle emergenze non solo cittadine, ma anche dei centri vicini e snellire le attività di apparati più grandi come quelli di Pescara, Chieti o Ortona. Tra l'altro, oltre al milione inizialmente stanziato, attraverso il Pnrr si è riusciti a ottenere un ulteriore milione e 600mila euro, portando la somma a oltre 2,6 milioni di euro.
«Mi sono battuta per impedire questo potenziale scippo della Asl parlando con la Regione, rappresentando tutte le ragioni per cui la nostra città merita di avere un servizio completo e utilizzabile dai pazienti in ogni momento della giornata», spiega il sindaco Russo. «Pochi giorni fa, la Regione con delibera ha disposto che il Padovano divenga un presidio hub, in grado di assicurare un’apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per il nostro territorio è una grande vittoria. Ci tengo a ringraziare la Regione per aver recepito l’importanza di questa battaglia e per aver assicurato a Francavilla, ai suoi cittadini e i turisti la giusta attenzione». Ancora non ci sono date per la partenza dei lavori di ristrutturazione e allestimento, ma si pensa possano partire nella prima parte del 2023.

