Un modulo per le denunce così si svelano gli abusi

Città Sant’Angelo è il primo Comune ad adottare la normativa anticorruzione Via alla segnalazione di reati con una mail, poi l’amministrazione farà i controlli
SANT’ANGELO. Avete informazioni su presunti «illeciti» al Comune di Città Sant’Angelo? Siete a conoscenza di «fatti di corruzione e altri reati contro la pubblica amministrazione» o ipotesi di «danno erariale»? Se la vostra risposta è sì e se si tratta di segnalazioni circostanziate e non soltanto di «sentito dire», da oggi, potete compilare un modulo già pronto mettendo delle crocette e poi potete mandarlo al Comune via mail senza il bisogno di scrivere una denuncia formale. È Città Sant’Angelo il il primo ad adottare la normativa anticorruzione per scoprire possibili «condotte illecite di dipendenti, collaboratori e dell’ente» stesso. Le denunce saranno esaminate dal segretario comunale Stefania Coviello che ricopre anche l’incarico di responsabile della prevenzione della corruzione.
La novità è il modulo «appositamente predisposto» per le segnalazioni dei cittadini in cui è sufficiente scrivere i propri dati, riassumere «il fatto» e indicare «le azioni o le omissioni commesse». Ma ci sono regole da rispettare: no alle lettere anonime – un classico della storia recente di Montesilvano – perché, dice il regolamento, «la segnalazione deve contenere l’indicazione dell’identità del segnalante nonché di un numero di recapito telefonico per la necessaria conferma»; no alle voci di corridoio: «La segnalazione deve riguardare fatti di cui il segnalante abbia avuto diretta conoscenza e non fatti di cui abbia “sentito dire” o raccontati da terzi, seppure identificati». Il modulo compilato, poi, si può spedire all’indirizzo anticorruzione.cittasantangelo@pec.it. In alternativa, si può portare «in busta chusa» all’ufficio Protocollo del Comune.
È possibile segnalare abusi anche in altri modi: «La segnalazione effettuata in modalità diversa, cioè anche senza avvalersi del modello appositamente predisposto, sarà ugualmente presa in considerazione. Inoltre, è possibile chiedere un appuntamento, al fine di esporre fatti direttamente e personalmente, con il responsabile per la prevenzione della corruzione, mediante contatto telefonico al numero 085.969622».
Chi denuncia è coperto dal segreto: «Il responsabile per la prevenzione della corruzione redigerà apposito verbale di quanto riferito dal segnalante, adottando tutti gli accorgimenti per la protezione dell’identità del medesimo». Nome e cognome del denunciante possono essere rivelati «soltanto con il consenso dell’interessato».
Tutela speciale anche per i dipendenti comunali che rivelano episodi di illeciti: «I dipendenti del Comune di Città Sant’Angelo che effettuano segnalazioni hanno diritto di non essere discriminati a causa della denuncia ed eventualmente rivolgersi all’Ispettorato della Funzione pubblica per denunciare fatti di discriminazione».
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