Un nuovo patto con la Sinistra dietro la nomina di Di Iacovo

1 Marzo 2019

PESCARA. Perché l’incarico di vice sindaco, finora ricoperto da politici del Pd, è stato assegnato all’assessore Giovanni Di Iacovo esponente della Sinistra italiana? La risposta è arrivata ieri. Il...

PESCARA. Perché l’incarico di vice sindaco, finora ricoperto da politici del Pd, è stato assegnato all’assessore Giovanni Di Iacovo esponente della Sinistra italiana? La risposta è arrivata ieri. Il sindaco Marco Alessandrini avrebbe deciso di affidare una carica così importante a uno dei partiti alleati della coalizione con la speranza di rinnovare quel patto tra Pd e l’altra forza della maggioranza che, insieme ad altri movimenti e liste civiche, ha portato al successo il centrosinistra e ha consentito ad Alessandrini di essere eletto primo cittadino nel 2014.
Per questo, il sindaco avrebbe chiesto agli assessori del suo partito, il Pd, di sacrificarsi in vista di questo obiettivo. Lo stesso avrebbe fatto con l’assessore Gianni Teodoro, fondatore dell’omonima lista civica alleata con il centrosinistra.
Non si sa, però, se questa operazione abbia prodotto effettivamente il risultato sperato, cioè quello di garantire al Pd anche l’appoggio della Sinistra italiana in vista delle prossime elezioni comunali del 26 maggio.
Intanto ieri mattina, formalizzate le dimissioni del vice sindaco Antonio Blasioli, eletto in consiglio regionale, Alessandrini ha potuto procedere alla nomina di Antonio Natarelli come assessore con alcune delle deleghe assegnate precedentemente a Blasioli, ossia quelle alle grandi infrastrutture, al personale, ai lavori pubblici e alla manutenzione stradale e ai sottoservizi. Il verde urbano, invece, è stato affidato a Paola Marchegiani, mentre la viabilità è andata a Marco Presutti. Quella per l’esecuzione del progetto del parco centrale è stata mantenuta ad interim dal sindaco. Infine, Di Iacovo è stato nominato vice sindaco. (a.ben.)
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