Un nuovo pontile sul mare per attrarre turisti in città

28 Giugno 2021

Montesilvano, l’ex consigliere Falcone propone al sindaco un vecchio progetto «È il momento di realizzarlo all’altezza di viale Europa, diventerà un simbolo»

MONTESILVANO. «È arrivato il momento di realizzare finalmente il Pontile dell’incontro di viale Europa». È la proposta lanciata al sindaco Ottavio De Martinis dall’ex consigliere e coordinatore cittadino di Forza Italia Carlandrea Falcone. Alla vigilia dell’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, in programma nelle prossime settimane nell’ambito del bilancio di previsione, l’ex amministratore invita la giunta e il consiglio comunale a riprendere in considerazione un vecchio progetto mai realizzato che potrebbe caratterizzare in maniera significativa la città di Montesilvano.
«Mi riferisco al nuovo pontile di viale Europa, chiamato dell’incontro, e il cui progetto fu realizzato anni fa dagli architetti Ermanno Flacco e Lucio Rosato», ricorda Falcone. «Sarebbe un’opera pubblica che, dal punto di vista turistico, potrebbe rappresentare un grande volano per Montesilvano. Questo è il momento, per il sindaco De Martinis, di lasciare definitivamente un segno importante nella nostra città e sono certo che la copertura finanziaria potrebbe essere trovata senza grandi difficoltà, rinunciando magari ad altri interventi meno impattanti per il futuro turistico ed economico di Montesilvano».
Il progetto, intitolato «Il Pontile dell’incontro», prevede una struttura che, partendo dal lungomare all’altezza di viale Europa, si estenderebbe verso il mare ben oltre le scogliere. La passerella della lunghezza di 147 metri, partendo da una larghezza di 7,36 metri si restringerebbe all’altezza della battigia fino a 1,84 metri, per poi riallargarsi gradualmente verso il largo, come una sorta di tappeto volante sull'acqua, creando un punto di incontro, come dice il nome stesso, tra il mare aperto e la città.
L’opera, dal costo stimato in oltre un milione di euro, sarebbe realizzata in metallo, con dei tubolari fini a ricordare gli ancoraggi dei trabocchi, in legno e in vetro, senza alcune elemento di cemento.
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