«Un onore aver accolto Faye a Torino»
«Sono onorato di essere il presidente della Regione in cui è stato accolto il rifugiato senegalese sepolto dalla frana all'hotel Rigopiano mentre svolgeva legalmente il suo lavoro, e sono altrettanto...
«Sono onorato di essere il presidente della Regione in cui è stato accolto il rifugiato senegalese sepolto dalla frana all'hotel Rigopiano mentre svolgeva legalmente il suo lavoro, e sono altrettanto onorato che la nostra Regione abbia accolto il gruppo di migranti africani che sono in Abruzzo per aiutare le popolazioni colpite da terremoti e maltempo». Così il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ieri nell'aula del consiglio regionale, ha ricordato Faye Dame, 42 anni, ucciso dalla valanga. L'uomo aveva da poco ottenuto a Torino il rinnovo del permesso di soggiorno, esibendo il contratto di lavoro con l'albergo. Incensurato, agli uffici della questura risultava regolare in Italia dal 2009. Il nome di Faye Dame era stato inserito soltanto domenica scorsa nella lista dei dispersi della tragedia grazie alla testimonianza di una coppia abruzzese, ospite dell'albergo nei giorni precedenti alla valanga. La presenza dell'africano è stata poi confermata agli inquirenti dal direttore dell'hotel, Bruno Di Tommaso. Chiamparino ha aggiunto: «Credo di essere nel giusto nell'aver assunto una posizione radicalmente diversa sul tema migranti da quella dei presidenti di altre Regioni del Nord Italia, prima ancora che per ragioni politiche, per ragioni etiche e culturali».

